11.2 C
Foligno
venerdì, Febbraio 20, 2026
HomeCronacaUmbria, dal 3 giugno riaprono anche i centri benessere

Umbria, dal 3 giugno riaprono anche i centri benessere

Pubblicato il 30 Maggio 2020 12:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:42

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Fumata nera su nidi e mense: fallisce la conciliazione tra sindacati e Comune. “Pronti a nuove iniziative”

Rsu e organizzazioni sindacali ribadiscono la necessità di un confronto con l’amministrazione comunale "per verificare soluzioni e tempi su criticità segnalate". Atteso per lunedì l'incontro in Giunta sulla riorganizzazione del Comune

Sicurezza e movida: in commissione il dibattito sulla figura dello street tutor

A presentarla il consigliere Gian Luigi Aquilini sulla scia di una proposta di Fratelli d'Italia. "Vogliamo avviare un confronto per definire un modello di sperimentazione del servizio"

Potenziamento dei distaccamenti dei vigili del fuoco: c’è il voto unanime del consiglio regionale

Nella seduta di giovedì 19 febbraio l’assemblea legislativa ha approvato la proposta di risoluzione che impegna la Giunta Proietti a sostenere l’istanza nelle sedi istituzionali. Il documento di indirizzo ha preso le parti dalla mozione dei gruppi di maggioranza

Nuova tranche di aperture in Umbria. In concomitanza con la riapertura degli spostamenti in tutta Italia fissata dal Governo per il 3 giugno prossimo, infatti, il Cuore verde d’Italia si prepara anche ad altre riaperture. Nella serata di venerdì 29 maggio la presidente Donatella Tesei ha firmato una nuova ordinanza che prevede il ritorno in attività di alcuni settori economici al momento inattivi. In particolare, dal prossimo mercoledì riprenderà l’attività di somministrazione all’interno dei circoli ricreativi e culturali, ma non solo. A riaprire saranno anche i centri benessere, fatta eccezione per quelle attività riferite ad ambienti caldo-umidi, come il bagno turco, o le saune, gli stabilimenti balneari, le aree gioco per bambini in spazi privati aperti al pubblico, dei parchi tematici e di divertimento, compresi gli spettacoli viaggianti e le giostre.

Inoltre, fermo restando la sospensione delle attività delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, stabilito dal Dpcm del 17 marzo scorso – fanno sapere dalla Regione Umbria – l’attività corsistica individuale potrà essere effettuata nel rispetto delle disposizioni vigenti relative all’uso di dispositivi di protezione individuale, distanziamento e sanificazione degli ambienti. Il riferimento è, ad esempio, a scuole di musica o danza, o a corsi di fotografia, pittura, recitazione o lingue straniere. Solo, come detto, per citarne alcune.

Sempre da mercoledì 3 giugno potranno poi riprendere tirocini curricolari ed esami in presenza e la formazione in materia di salute e sicurezza. Per quanto riguarda, invece, i centri estivi per i minori si sta predisponendo, in linea con le indicazioni nazionali, un piano che risponda alle esigenze di efficienza e sicurezza legate all’emergenza Covid.

Articoli correlati