30.9 C
Foligno
domenica, Agosto 16, 2026
HomePoliticaFoligno, centrosinistra su sanità: “No a prezzi maggiorati per la diagnostica privata”

Foligno, centrosinistra su sanità: “No a prezzi maggiorati per la diagnostica privata”

Pubblicato il 5 Giugno 2020 10:08 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:41

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Con le musiche di Ennio Morricone e Michel Legrand cala il sipario su “Serate al Piermarini”

La rassegna si chiuderà lunedì 17 agosto con un evento dedicato alle colonne sonore più note della storia del cinema. A interpretare i brani saranno Cristina Renzetti, Giovanni Ceccarelli e Ferruccio Spinetti

A Sant’Eraclio torna la “Festa della pecora”: quattro serate tra gusto e musica 

La nona edizione è in programma dal 20 al 23 agosto. Tra le novità il cambio di location con il trasferimento dal parco “Soli-Marchionni” agli impianti sportivi di via Colle Scandolaro

Scafali si prepara alla Quintanella: al via la cinquantesima edizione

Dal 21 al 30 agosto la frazione ospiterà gare, tornei e il tradizionale corteo storico con centinaia di bambini. Per celebrare il cinquantennale, prevista anche una giostra straordinaria il 22 agosto

“Nessuno slogan è più falso del ‘Nessuno resta indietro’”. È quanto affermano i gruppi consiliari del centrosinistra di Foligno a poche ore dal comunicato diramato da Brugnoni Group a proposito della decisione dell’Usl Umbria 2 di “imporre un innalzamento del costo delle prestazioni private del 40 per cento”. Un annuncio che per Partito democratico, Patto x Foligno e Foligno 20/30 avrebbe dovuto far scattare la reazione del sindaco Stefano Zuccarini. Reazione che invece, denunciano, non c’è stata. “Sulla sanità – affermano – non si può rimanere in silenzio”.

Per i tre gruppi è una questione di tutela dei cittadini, della loro salute e sicurezza. “Deprechiamo con forza scelte inopportune e antidemocratiche” sottolineano dall’opposizione di centrosinistra, interrogando l’amministrazione folignate su come sia possibile “dopo l’impoverimento causato dalla pandemia, lasciare che non sia più possibile ricorrere alle cure di una sanità pubblica gratuita, imponendo addirittura imponiamo prezzi maggiorati alle prestazioni diagnostiche private”.

Quello della sanità è, infatti, uno dei temi su cui – da mesi ormai – sta facendo leva l’azione di opposizione di Pd, Patto x Foligno e Foligno 20/30. A cominciare dal momento in cui la presidente Tesei, con un’apposita ordinanza, aveva decretato una gestione mista – Covid, no Covid – del “San Giovanni Battista”, che ne aveva reso necessaria la riorganizzazione. “Dopo l’enfasi dell’annuncio: ‘L’ospedale ha ripreso la piena funzionalità’, dopo l’auto-smentita ‘l’ospedale riprenderà  la piena attività  dal 1 giugno’ – attaccano dal centrosinistra – dopo i numeri sciorinati in terza commissione, al 4 giugno non sono ancora prenotabili visite intramoenia”.

Una situazione – ribadiscono Pd, Patto x Foligno e Foligno 20/30 – resa ancora più preoccupante dalla notizia diramata nella giornata di giovedì da Brugnoni Group, che opera, nel territorio, con il centro medico “La Quintana” con prestazioni specialistiche di diagnostica per immagini. “A seguito di questa decisione – concludono dal centrosinistra folignate – i cittadini dell’Umbria appartenenti all’area territoriale dell’Usl Umbria 2, subiranno una compressione del diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione. Sembra una farsa”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati