10 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 4, 2026
HomeCronacaFoligno, al Cnos-Fap ripartono i laboratori in sicurezza

Foligno, al Cnos-Fap ripartono i laboratori in sicurezza

Pubblicato il 15 Giugno 2020 17:31 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In seconda commissione il futuro di Orti Orfini e Parco Hoffman

La seduta, coordinata da Nicola Badiali, è in programma per il 17 febbraio prossimo. In discussione la situazione in cui versano le due aree verdi cittadine tra chiusure e atti vandalici

L’Atletica Winner spacca il cronometro ad Ancona: è record italiano M35 nel 4×200 

Il quartetto composto da Luca Ascani, Giovanni Cinquegrana, Alessandro Gubbini e Stefano Falcinelli Ottavi ha trionfato, chiudendo in 1'34'09. Dietro l'Atletica Imola Sacmi Avis B, con quasi un secondo di stacco

Usl Umbria 2, nel 2026 in arrivo 257 nuovi sanitari

Oltre 140 medici e altri 130 sanitari prenderanno servizio entro fine anno. In arrivo per il secondo trimestre anche il nuovo primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Foligno

Tre giorni a settimana nei laboratori scolastici e gli altri due a casa per la formazione a distanza. Lunedì mattina è ripresa l’attività in sede del Cnos-Fap di Foligno, realtà educativa da sempre molto dinamica e vivace. Una mentalità vincente quella della “Casa del Ragazzo”, che dopo il lockdown ha voluto riprendere il prima possibile le lezioni frontali, per permettere ai ragazzi di accrescere la loro manualità nei tre corsi presenti: ristorazione, meccanica e acconciatura. Misurazione della temperatura all’ingresso, postazioni per l’igienizzazione delle mani e ingressi scaglionati per evitare assembramenti. Queste alcune delle iniziative anti-Covid intraprese, insieme a penne e postazioni personalizzate e sanificazione continua dei laboratori. “Non vedevamo l’ora di ricominciare, sia noi che i ragazzi – afferma Elvisio Regni, direttore del Cnos-Fap dell’Umbria -. E’ stato un periodo particolarmente difficile ed abbiamo svolto in maniera egregia la didattica a distanza. Le nostre attività hanno però bisogno della presenza. Oltretutto noi siamo obbligati alla presenza, visto che abbiamo tutte le attività laboratoriali – prosegue Regni -. Appena ricevuta l’autorizzazione della Regione, abbiamo visto come implementare le misure di sicurezza, adottando anche misure più prudenti rispetto a quanto previsto dai vari decreti, quindi mascherina sempre indosso, distanziamento di un metro ed evitare possibili assembramenti sfalsando ingressi e ricreazioni”. E, la grande sorpresa alla ripresa da parte dei professori è stata quella di rivedere praticamente tutti gli alunni. Alla vigilia dell’apertura la paura era infatti quella che qualcuno non si presentasse. “Siamo molto emozionati e contenti di vedere i nostri allievi dopo tre mesi di formazione a distanza – racconta la professoressa Monia Ciancaleoni -. I ragazzi erano tutti presenti: una sola l’assenza, ma è dovuta a gravi problemi di trasporto e di distanza. Nel periodo di lockdown avevamo anche lanciato il concorso #iorestoacasaecucino, ma venire in laboratorio è tutta un’altra cosa”.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati