27.4 C
Foligno
venerdì, Giugno 26, 2026
HomeCronacaFoligno, al Cnos-Fap ripartono i laboratori in sicurezza

Foligno, al Cnos-Fap ripartono i laboratori in sicurezza

Pubblicato il 15 Giugno 2020 17:31 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Filippo Agostini confermato a Biella: “Non mi pongo limiti”

Lo schiacciatore folignate continuerà a vestire la maglia dei piemontesi anche questa stagione di B, rimanendo capitano. "Felice di proseguire questo percorso, ci attende un campionato impegnativo"

Nidi, i genitori incontrano Barcaioli: “Foligno colga l’opportunità data dalla Regione”

Durante il confronto con i rappresentanti del comitato l'assessore regionale alla Scuola ha presentato il piano che vede palazzo Donini destinare fondi per 500 nuovi posti, auspicando che la giunta Zuccarini lo sfrutti. "Confidiamo che l'amministrazione rispetti gli impegni presi"

Messa in sicurezza del Topino, chiusa la conferenza di servizi per le vasche di laminazione

A inizio 2027 il Consorzio della Bonificazione Umbra potrà avviare la gara d'appalto per la costruzione degli impianti, procedendo alla realizzazione di un'opera dal valore di oltre 48 milioni di euro. Zuccarini: "Svolta storica"

Tre giorni a settimana nei laboratori scolastici e gli altri due a casa per la formazione a distanza. Lunedì mattina è ripresa l’attività in sede del Cnos-Fap di Foligno, realtà educativa da sempre molto dinamica e vivace. Una mentalità vincente quella della “Casa del Ragazzo”, che dopo il lockdown ha voluto riprendere il prima possibile le lezioni frontali, per permettere ai ragazzi di accrescere la loro manualità nei tre corsi presenti: ristorazione, meccanica e acconciatura. Misurazione della temperatura all’ingresso, postazioni per l’igienizzazione delle mani e ingressi scaglionati per evitare assembramenti. Queste alcune delle iniziative anti-Covid intraprese, insieme a penne e postazioni personalizzate e sanificazione continua dei laboratori. “Non vedevamo l’ora di ricominciare, sia noi che i ragazzi – afferma Elvisio Regni, direttore del Cnos-Fap dell’Umbria -. E’ stato un periodo particolarmente difficile ed abbiamo svolto in maniera egregia la didattica a distanza. Le nostre attività hanno però bisogno della presenza. Oltretutto noi siamo obbligati alla presenza, visto che abbiamo tutte le attività laboratoriali – prosegue Regni -. Appena ricevuta l’autorizzazione della Regione, abbiamo visto come implementare le misure di sicurezza, adottando anche misure più prudenti rispetto a quanto previsto dai vari decreti, quindi mascherina sempre indosso, distanziamento di un metro ed evitare possibili assembramenti sfalsando ingressi e ricreazioni”. E, la grande sorpresa alla ripresa da parte dei professori è stata quella di rivedere praticamente tutti gli alunni. Alla vigilia dell’apertura la paura era infatti quella che qualcuno non si presentasse. “Siamo molto emozionati e contenti di vedere i nostri allievi dopo tre mesi di formazione a distanza – racconta la professoressa Monia Ciancaleoni -. I ragazzi erano tutti presenti: una sola l’assenza, ma è dovuta a gravi problemi di trasporto e di distanza. Nel periodo di lockdown avevamo anche lanciato il concorso #iorestoacasaecucino, ma venire in laboratorio è tutta un’altra cosa”.

Articoli correlati