35 C
Foligno
domenica, Giugno 28, 2026
HomeAttualitàOspedale di Foligno, al via la raccolta di plasma iperimmune per sconfiggere...

Ospedale di Foligno, al via la raccolta di plasma iperimmune per sconfiggere il virus

Pubblicato il 15 Giugno 2020 10:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, cambia l’orario estivo del centro di raccolta della Paciana

Previsto il doppio turno dal lunedì al venerdì, mentre il sabato il servizio verrà garantito solo nella fascia mattutina. Il nuovo calendario sarà attivo dal 29 giugno fino al 13 settembre

La mappa del servizio di raccolta differenziata sbarca in seconda commissione

Convocata la prossima seduta per martedì 7 luglio alle 15 . Al centro del dibattito l'analisi dettagliata dei dati del conferimento rifiuti e il confronto tra le performance del cuore cittadino e della periferia

Pink Cup 2026, dopo Vercelli la gara simbolo del tiro a volo femminile arriva a Foligno

Dopo il successo della tappa di Vercelli, la manifestazione approda in città: tre giorni di competizioni di Compak Sporting, eventi collaterali e solidarietà nel segno dell'inclusione

Anche l’ospedale di Foligno è in prima linea nella sperimentazione del plasma iperimmune per sconfiggere il Covid-19. Dopo aver lanciato l’appello, nelle scorse settimane, ai potenziali donatori, infatti, il San Giovanni Battista è pronto per la raccolta di plasma ottenuto da chi è guarito dal virus. Il Servizio ImmunoTrasfusionale della Azienda Usl Umbria 2 diretto dalla dottoressa Marta Micheli, così come gli altri centri della Regione, ha aderito allo studio nazionale “Tsunami” (acronimo di TranSfUsion of coNvaleScent plAsma for the treatment of severe pneuMonIa due to SARS.CoV2) con il quale si andrà a valutare il ruolo e l’efficacia del cosiddetto plasma iperimmune.

“Il plasma – ha commentato a questo proposito la dottoressa Micheli – è un bene di strategica importanza. Opportunamente lavorato – ha proseguito – permette la creazione di farmaci e terapie di cura fondamentali per la salute di tante persone. Oggi – ha quindi concluso la responsabile del Servizio ImmunoTrasfusionale – è ancora più importante perchè rappresenta l’arma di emergenza per rispondere ad una possibile seconda ondata del Coronavirus”. Intanto per i prossimi giorni sono in programma iniziative analoghe all’interno del Servizio Trasfusionale degli ospedali “San Matteo degli Infermi” di Spoleto e “Santa Maria della Stella” di Orvieto. 

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati