11.9 C
Foligno
giovedì, Marzo 5, 2026
HomeAttualitàFoligno, la Fondazione Baldaccini stanzia 10mila euro per le famiglie del territorio

Foligno, la Fondazione Baldaccini stanzia 10mila euro per le famiglie del territorio

Pubblicato il 22 Giugno 2020 14:27 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Stop bullismo”, a Spello 120 studenti a confronto con la Polizia

Seconda tappa per il ciclo di incontri promosso nell’ambito del progetto “Lettera alla città” che vede in prima linea l’Ufficio diocesano per i problemi sociali ed il lavoro, “Cittadini del mondo” e la Caritas. Protagonisti i ragazzi e le ragazze della scuola media “Ferraris”

Lorenzo Gubbini fa centro ai campionati nazionali indoor conquistando due ori e un bronzo 

Dopo vari successi, tra cui il bronzo ai mondiali giovanili di Winnipeg, l'arciere folignate porta a casa altre tre medaglie preziose per Los Angeles 2028

Festival del cinema di Spello, è tutto pronto per la XV edizione

Si comincia venerdì 6 marzo con il taglio del nastro nella sala dell'Editto del palazzo comunale, che per dieci giorni si trasformerà nel "Palazzo del Cinema". Tra gli ospiti di quest’anno anche Veronica Pivetti e Daniele Silvestri

L’unione fa la forza, soprattutto in situazioni di difficoltà. È questo lo spirito con cui la Caritas Diocesana di Foligno e la Fondazione Valter Baldaccini sono scesi in campo in favore dei più bisognosi. Per fronteggiare la pesante crisi economica e sociale legata al Covid-19 che ha investito numerose famiglie del Folignate, infatti, c’era bisogno di un gioco di squadra. Nelle settimane di lockdown, era stato l’Ufficio pastorale della Diocesi di Foligno a toccare con mano le difficoltà di molti cittadini. Difficoltà che la Fondazione nata in memoria di Valter Baldaccini ha voluto far proprie.

In che modo? Contribuendo economicamente ad alleviare la pressione sulle spalle di chi, improvvisamente, ha perso il lavoro. Stanziati, dunque, 10mila euro per far fronte alle esigenze delle famiglie del territorio. Un fondo con il quale la Caritas di Foligno ha proceduto all’acquisto di beni di prima necessità, al pagamento di bollette e spese d’affitto e ad interventi di piccola manutenzione all’interno delle abitazioni di famiglie in difficoltà economiche. 

“Diversamente da quanto previsto inizialmente, – ha commentato il direttore della Caritas folignate, Mauro Masciotti – d’accordo con la Fondazione Baldaccini, abbiamo rimodulato il loro intervento a sostegno delle fasce più deboli della comunità alla luce delle necessità emerse a seguito dell’emergenza Covid, operando su vari fronti. Compreso quello delle piccole manutenzioni, ad esempio per quanto riguarda le caldaie. In questo modo – ha concluso – abbiamo aiutato le famiglie rimaste senza acqua o gas a tornare a vivere in condizioni dignitose”.

Una boccata d’ossigeno non solo per la comunità folignate. No, perché la Caritas di Foligno non è stata l’unica destinataria dei contributi stanziati dalla Fondazione Baldaccini. A beneficiarne, infatti, è stata anche la Caritas di Gubbio con il progetto “Distanti ma vicini alle famiglie”.

“Quella che ci troviamo ad affrontare adesso è una complessa situazione sociale ed economica – ha raccontato Beatrice Baldaccini, presidente della Fondazione Valter Baldaccini. Ce lo stanno raccontando con chiarezza le realtà del territorio con cui collaboriamo, che nelle ultime settimane hanno visto un grande incremento di richieste di aiuto. È nella mission della nostra Fondazione essere a fianco delle famiglie in difficoltà, per cui prima con Caritas Gubbio e oggi con Caritas Foligno, abbiamo scelto di offrire aiuto concreto a chi ha più bisogno, partendo dai beni di prima necessità: la spesa, i prodotti per i bambini, un aiuto per pagare l’affitto e le utenze. Un gesto di solidarietà condiviso perché sono tante le donazioni che stanno arrivando a sostegno di questo progetto. I nostri donatori – ha concluso – stanno capendo l’entità di questa crisi che va affrontata in fasi e stanno dimostrando la loro volontà di dare un contributo concreto”.

Articoli correlati