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In Umbria saldi estivi ad agosto. Amoni: “Inutili, situazione tutt’altro che rosea”

Pubblicato il 2 Luglio 2020 15:48 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:36

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Partirà il primo di agosto la stagione dei saldi estivi in Umbria. A deciderlo è stata la Conferenza delle Regioni, presieduta da Stefano Bonaccini, con il consenso della Federazione moda Italia-Confcommercio, che ha posticipato in tutta Italia il lancio dei saldi. Uno slittamento posto in essere a causa dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus. Il Cuore verde d’Italia, come molte altre regioni dello Stivale, si prepara, dunque, a dare il via agli sconti estivi 2020. Certo è che, anche dopo la riapertura post lockdown, il peso della crisi economica portata dal Covid-19 si sta facendo e si farà sentire sulle spalle dei commerciati. Su questo, il presidente di Confcommercio Foligno, Aldo Amoni, ha le idee chiare. “Siamo di fronte ad una crisi irreversibile – ha detto Amoni ai microfoni di Rgunotizie.it – e i saldi, in questo momento, non credo possano risolvere una situazione realmente grave, soprattutto per il settore dell’abbigliamento. Spero di sbagliarmi quando dico che, a mio modo di vedere, la stagione dei saldi estivi non andava neanche fatta in questo momento così particolare. Un momento in cui – ha continuato il numero uno di Confcommercio Foligno – le persone non comprano perché timorose rispetto ad un futuro incerto, minacciato da eventuali seconde ondate del virus. I consumatori, infatti, in attesa di capire se un ritorno della pandemia, con le difficoltà finanziare ad essa collegate, possa verificarsi, hanno paura di spendere dei soldi. Da questo punto di vista – ha aggiunto Aldo Amoni – è opportuno che il Governo definisca in modo più dettagliato questa fase in cui ci troviamo, fornendo informazioni puntuali su cosa si può tornare a fare e in che modo. Speriamo bene, – ha concluso il presidente di Confcommercio – ma alla vigilia dei saldi estivi la situazione è tutt’altro che rosea”.

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