15 C
Foligno
lunedì, Aprile 20, 2026
HomeCulturaRaffaello ispira l’arte di strada: in via Gramsci la Madonna di Foligno...

Raffaello ispira l’arte di strada: in via Gramsci la Madonna di Foligno con mascherina

Pubblicato il 24 Settembre 2020 11:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:18

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, i rifiuti organici diventano risorsa con il corso gratuito di compostaggio domestico 

In occasione della Giornata mondiale della terra, la Valle Umbra Servizi ha organizzato un incontro dedicato ai cittadini. Seguiti da un esperto agronomo, potranno imparare a produrre compost direttamente a casa

I Falchetti cadono ancora, il San Donato trionfa al fotofinish

Nulla da fare per il Foligno, che non riesce a ritrovarsi neanche nelle ultime stagionali. La prestazione sottotono dei biancazzurri ha permesso ai padroni di casa di imporsi e di prendersi i tre punti

Pulizia straordinaria del Topino, raccolti dieci sacchi di rifiuti: spunta anche uno pneumatico

Sabato mattina una quindicina di volontari hanno battuto le sponde del fiume dal Ponte Nuovo a Ponte San Magno, rispondendo presente alla chiamata del Pd e di Legambiente. Bellucci: “Giusto sottolineare le criticità, ma servono anche gesti concreti”

Un riproduzione della Madonna con il bambino di Raffaello un po’ sui generis. È quella comparsa in questi giorni su una parete lungo via Gramsci, nel cuore di Foligno. A pochi passi, cioè, da Palazzo Trinci che proprio da oggi, giovedì 24 settembre, ha spalancato le porte della mostra “Raffaello e la Madonna di Foligno”, in occasione dei cinquecento anni dalla morte del pittore urbinate. A notare, l’insolita riproduzione il presidente della Pro Foligno, Luca Radi. Insolita perché a far parte dell’immagine c’è anche una mascherina chirurgica, di quelle oggi utilizzate per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. “È un bell’’attacco d’arte” ha commentato Radi, che ha voluto dare una sua lettura dell’“opera”. “Si tratta – ha così spiegato – di una trasposizione contemporanea bicromatica del dipinto di Raffaello, la Madonna di Foligno, in cui – sottolinea – la provocazione è raffigurata attraverso una mascherina reale che si impiglia nel piedino del Bambino fuoriuscendo dal dipinto”. Un’immagine che per Luca Radi vuole essere anche una denuncia nei confronti di una società poco attenta all’ambiente che ci circonda. “Esattamente – ha infatti concluso – come accade in molte situazioni in natura, a causa della mancanza di rispetto verso l’ambiente da parte di molte persone”. 

Articoli correlati