24.3 C
Foligno
mercoledì, Luglio 1, 2026
HomeCronacaFoligno, evade dagli arresti domiciliari per rubare una bici: arrestato

Foligno, evade dagli arresti domiciliari per rubare una bici: arrestato

Pubblicato il 27 Ottobre 2020 16:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il centro di riuso sospende l’attività a tempo indeterminato

Le volontarie del servizio hanno dato le dimissioni a causa di una mancata interlocuzione con il responsabile legale e l’assenza di spazi adeguati. Luana Puccia: “Se si trova un compromesso siamo collaborative ma se non c’è dialogo si alzano dei muri”

Carta d’identità elettronica, apertura straordinaria dell’ufficio anagrafe anche a luglio

Il servizio sarà disponibile tutti i mercoledì pomeriggio ma si potrà accedere solo su appuntamento. A partire dal 3 agosto per andare all’estero servirà il nuovo documento, mentre per chi resta in Italia si potrà attendere la scadenza naturale della tessera cartacea

Sanità, sociale e intelligenza artificiale: le priorità della Fnp Cisl Foligno

Nel primo consiglio generale dell’anno il segretario Sante Fraccalvieri ha illustrato le priorità del sindacato, tra sfide generazionali e servizi ai cittadini. Durante l'assise consegnati riconoscimenti ad Anna Rita Mollaioli e Giuseppe Di Tanna

Evade dagli arresti domiciliari per rubare una bici elettrica. A fermarlo sono stati gli agenti della polizia ferroviaria di Foligno, in collaborazione con i colleghi della squadra volante del commissariato cittadino. A finire nei guai un 32enne di origini marocchine. I fatti sono avvenuti lo scorso venerdì, quando l’uomo, residente nel comprensorio folignate e già noto alle forze dell’ordine, è evaso dagli arresti domiciliari per andare in centro, dove ha rubato una bici elettrica del valore di circa 2mila euro da un esercizio commerciale. Immediatamente sono scattate le ricerche dell’uomo e, grazie alla sinergia e alla comunicazione tra il commissariato e la polizia ferroviaria, la fuga del marocchino è durata poche decine di minuti. Il trentaduenne è infatti stato intercettato in stazione dagli agenti mentre cercava, una volta salito a bordo di un treno con la bici rubata, di lasciare la città. Immediatamente arrestato, per lui le accuse sono quelle di evasione e furto aggravato. Imputazioni confermate per via direttissima nella mattinata di sabato, con il giudice che ha convalidato l’arresto dell’uomo, disponendone la custodia cautelare al carcere di Spoleto. Contestualmente, la bici è stata restituita al legittimo proprietario.

IL BILANCIO – Un arrestato, sette indagati e 2.467 persone controllate. Questo il risultato che il Compartimento di polizia ferroviaria per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo ha ottenuto con i suoi 225 servizi di vigilanza nelle stazioni ferroviarie, 67 a bordo treno, 27 pattuglie automontate e due provvedimenti nell’ultima settimana. 

 

Articoli correlati