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Foligno, commercianti e produttori in piazza contro il Dpcm: “Vogliamo lavorare”

Pubblicato il 29 Ottobre 2020 10:03 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:11

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Anche i commercianti e i produttori di Foligno scendono in piazza per manifestare la loro contrarietà alle disposizioni stabilite dall’ultimo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte. L’appuntamento è per domani, venerdì 29 ottobre, alle 18 in piazza della Repubblica. Sarà lì che si ritroveranno per far sentire le loro ragioni e chiedere al Governo un passo indietro rispetto a quanto annunciato la scorsa domenica con lo stop alla ristorazione a partire dalle 18 e la chiusura di palestre e piscine, cinema e teatri.

L’appello è quello di poter tornare ad alzare le saracinesche. “Non vogliamo sussidi, vogliamo lavorare” commenta Francesco Mariani, viticoltore e promotore della manifestazione. Sì, perché il Dpcm firmato domenica non colpisce solo attività come i bar, i ristoranti, i pub e le pasticcerie, ma l’intera filiera dell’agroalimentare. “Dopo il lockdown della scorsa primavera – prosegue Mariani -, con l’estate eravamo riusciti a rimetterci in piedi ed ora ci troviamo a dover affrontare nuove difficoltà”.

In quest’ottica, quella di venerdì vuole essere una protesta pacifica, apartitica ed apolitica, trasversale e che nulla ha a che vedere con il fronte negazionista. No, quindi, a strumentalizzazioni e ad episodi di violenza, mentre sarà obbligatorio indossare la mascherina e rispettare il distanziamento. “Siamo consapevoli della situazione e non siamo contrari ad un lockdown qualora dovesse rendersi necessario – ha infatti dichiarato Francesco Mariani -, contestiamo solo le scelte discriminatorie fatte verso alcune categorie lavorative e professionali che in questi mesi si erano distinte per la collaborazione dimostrata nel rispetto delle linee guida stabilite per garantire la sicurezza e la salute dei cittadini”.

La richiesta, quindi – come detto – è quella di poter tornare a lavorare rispettando le norme anti contagio. “Se ciò non fosse possibile – ha però detto Mariani – gli interventi di risarcimento annunciati dovranno essere effettivamente commisurati all’impatto provocato dalle nuove restrizioni e soprattutto siano erogati in tempi rapidi”. L’appuntamento, dunque, è per venerdì alle 18 nella centralissima piazza folignate. “Non conta quanti saremo – ha concluso -, l’importante è dare un segnale”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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