20.8 C
Foligno
sabato, Settembre 26, 2026
HomeAttualitàCannara, dal Gal Valle Umbra e Sibillini 100mila euro per l’Urvinum Hortense

Cannara, dal Gal Valle Umbra e Sibillini 100mila euro per l’Urvinum Hortense

Pubblicato il 2 Dicembre 2020 16:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Di nuovo a Teatro”: la grande storia del “Piermarini” rivive in una mostra

In esposizione un centinaio di riproduzioni tra fotografie, manifesti, programmi di sala e libretti che ripercorrono il periodo tra il 1827 e il 1944 provenienti dai dai Fondi Mancinelli e Loreti. L’apertura sabato 3 ottobre nell’ex foyer di corso Cavour

Tutto pronto per l’edizione 2026 dell’Ottobre Trevano

Dal 2 al 25 ottobre il borgo umbro si calerà di nuovo nell'atmosfera medievale tra storia, cultura, tradizioni popolari ed eccellenze enogastronomiche. Spazio al legame con l'ottavo centenario della morte di San Francesco

Confindustria Foligno, Bazzica presidente fino al 2028. Tra le priorità AI, transizione energetica e credito

Rinnovati i vertici della sezione territoriale dell’associazione degli industriali per il prossimo biennio. Ascolto e confronto le parole chiave del nuovo mandato: “Fondamentali per affrontare le sfide e far crescere le imprese del territorio”

Un tesoretto da 100mila euro. È quello messo a disposizione dal Gal Valle Umbra e Sibillini per interventi tesi a rendere visitabile l’antico municipio romano nei pressi di Collemancio. Il progetto, voluto dal Comune di Cannara, prevede la realizzazione di un percorso di visita che partirà dal museo archeologico cittadino fino all’Antiquarium della frazione cannarese. Qui sarà allestita una sala multimediale con informazioni rispetto alle attività degli archeologi durante la campagna di scavo, ricostruzioni tridimensionali e spiegazioni sulla funzione e la storia dei diversi edifici. Da Collemancio, poi, il percorso proseguirà fino all’area archeologica, sede di diverse strutture visitabili in sicurezza, con tanto di pannellistica informativa.

Un altro importante stralcio del finanziamento, inoltre, sarà destinato al restauro del complesso termale. Lo stesso che, per anni, è rimasto coperto proprio per la mancanza di fondi che potessero metterlo in sicurezza. Dal Comune di Cannara sottolineano la determinazione con cui si sta puntando al recupero e alla valorizzazione delle risorse culturali, storiche e paesaggistiche. La direzione è quella di farsi trovare pronti quando il turismo riprenderà regolarmente.

“Urvinum Hortense, insieme a Piandarca e alla nostra cipolla – commenta il sindaco, Fabrizio Gareggia – sono elementi portanti di una strategia che vuol fare di Cannara una meta turistica attraente e in linea con altre città dell’Umbria”. In questo senso, sempre stando a quanto riferito dal primo cittadino, c’è stato grande impegno per aggiudicarsi il finanziamento firmato Gal. “Stiamo lavorando in sinergia con l’Assessorato regionale alla cultura e con la Soprintendenza archeologica dell’Umbria – prosegue Gareggia che ringrazia per il supporto la dottoressa Paola Romi – per costruire un accordo di valorizzazione volto a gestire direttamente l’area archeologica”.

Articoli correlati