36.7 C
Foligno
martedì, Agosto 4, 2026
HomeCronacaLa generosità dei medici batte l'emergenza. Lettera all'ospedale: “Grazie per le cure...

La generosità dei medici batte l’emergenza. Lettera all’ospedale: “Grazie per le cure a mia madre”

Pubblicato il 11 Dicembre 2020 11:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Festa dello sport, a Foligno dieci premi per valorizzare i talenti del territorio

Dal fair play alla tenacia, dall'allenatore alla rivelazione dell'anno, la giunta ha istituito dei riconoscimenti che verranno assegnati il 6 settembre. Candidature entro il 26 agosto

Il Foligno accende i motori: 4-0 all’Atletico Bmg

Davanti a 500 tifosi, i Falchi ci mettono poco a prendere il totale controllo del gioco e si impongono sugli avversari. Sabato al "Blasone" arriva il Guidonia, poi giovedì 13 agosto tocca al Terni Fc

Oltre 110 ciclisti a Spello per il primo trofeo “Serenelli”

Grande successo per la competizione promossa dall’Uc Foligno Start del presidente Angelucci. A trionfare tra gli Esordienti sono stati Luca Drudi e Alessandro Sangiorgi, mentre per la categoria Allievi il gradino più alto del podio è andato a Roberto Guerra

Il grande cuore dei medici non si ferma nemmeno di fronte al Covid-19. Nonostante l’emergenza pandemica ed il sovraccarico delle strutture ospedaliere, a Foligno il personale del “San Giovanni Battista” si conferma fiore all’occhiello della sanità umbra. L’ennesimo apprezzamento per il lavoro che viene svolto – pur tra mille difficoltà – nell’ospedale cittadino arriva proprio da un ex medico del “San Giovanni Battista”. Si tratta della dottoressa Daniela Ortolani, un tempo responsabile del Servizio di Nutrizione clinica ed ora in pensione. Fino allo scorso 27 novembre, sua madre è stata ricoverata all’ospedale di Foligno per un problema non legato al Coronavirus. Successivamente, nella struttura residenziale nella quale era ospite prima dell’ingresso in ospedale, è stato registrato un focolaio di Covid-19. E’ per questo che, viste le precarie condizioni di salute dell’anziana, la degenza in ospedale è stata più lunga del previsto. “Mia madre è stata ricoverata ben 56 giorni – racconta la dottoressa Ortolani -. Devo ringraziare di cuore la responsabile sanitaria dell’ospedale, la dottoressa Rita Valecchi. Oltre a lei, il mio grazie va anche al primario Lucio Patoia, la caposala Valentina Onori e tutto il personale infermieristico e OSS. Nel periodo del ricovero, ho potuto notare da esterna l’organizzazione, la qualità assistenziale, la professionalità e la comprensione dei medici”. Tutte qualità che il personale sanitario non ha fatto venire meno: “Nonostante le difficoltà legate al Covid – prosegue nel racconto la dottoressa Ortolani, in quella che può essere definita una lettera aperta al ‘San Giovanni Battista’ -, ci è stato trasmesso un grande senso di tranquillità, ci siamo sentiti in un ambiente familiare. E’ per questo motivo che ho deciso di rendere pubblica questa esperienza. Grazie a tutto il personale dell’ospedale di Foligno per la vicinanza e per essere andato oltre a quella che deve essere la normale assistenza verso un paziente ricoverato”.

Articoli correlati