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In Umbria l’indice Rt poco sopra l’1

Pubblicato il 2 Aprile 2021 17:01 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:38

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Incidenza dei contagi ancora alta per la zona dell’Alto Chiascio e dell’Alto Tevere. A dirlo sono i numeri della Regione Umbria, nel consueto report di fine settimana rispetto all’andamento dei contagi legati al Covid-19. L’Alto Chiascio è l’unica zona in regione dove i contagi superano i 200 ogni 100mila abitanti (207,16 per la precisione), mentre in Alto Tevere i contagi sono 187,17 ogni 100mila abitanti. Scende Foligno, ora a quota 159,71. Nel complesso, i contagi in Umbria si attestano a 137,56 ogni 100mila abitanti. L’indice Rt in regione risale sopra l’1. “La situazione – dicono dal Nucleo epidemiologico – è sotto controllo, ma c’è massima attenzione”. Attualmente l’indice Rt calcolato sugli ultimi sette giorni dalla Regione (dato che potrebbe differire rispetto al nazionale, perché riguardante periodi differenti) è all’1,01 (1,07 in provincia di Perugia e 0,90 a Terni). Insomma, vietato abbassare la guardia anche in virtù delle varianti. In Umbria, secondo la terza indagine dell’Istituto superiore di sanità, su 80 campioni analizzati, ben il 96% ha riscontrato varianti (64% inglese, 32% brasiliana). Rispetto al contagio per fasce d’età, scende quello dai 6 ai 10 anni, piccola risalita invece per quella dai 19 ai 24 anni. Scendono invece i contagi tra gli ultra 80enni, evidenziando i primi segnali del buon funzionamento dei vaccini. Stesso discorso anche per quanto riguarda i contagi del personale sanitario e non sanitario. Con i vaccini, sono scesi medici ed infermieri colpiti da Covid-19. La risalita di casi in Umbria non può, al momento, considerarsi un’eventuale quarta ondata. “Si tratta soprattutto di casi circoscritti e cluster lavorativi che si ripercuotono sui nuclei familiari – sottolinea Carla Bietta del Nucleo epidemiologico -. Capiamo la necessità di riprendere una vita normale, ma bisogna ancora avere il controllo della situazione”. Il commissario straordinario all’emergenza Covid, Massimo D’Angelo, ha reso noto che, in accordo con le farmacie, si intensificherà la campagna con test antigenici rapidi offerti agli alunni, in particolare quelli che frequentano la prima media e torneranno da mercoledì 7 in aula, con l’obiettivo di riprendere le lezioni in presenza in sicurezza.

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