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I frutti delle terre confiscate alle mafie sulle tavole della mensa scolastica folignate

Pubblicato il 20 Aprile 2021 12:36 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:30

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L’assessore ha sottolineato come l’Ente stia lavorando per ampliare l’offerta e rendere i servizi per l’infanzia sempre più accessibili alle famiglie mentre a Foligno la struttura di Borroni si “trova con un numero elevato di rinunce e la retta troppo alta”

Un pranzo con i prodotti frutto del lavoro delle cooperative di “Libera Terra” che gestiscono le terre confiscate alla mafia. È quello che il servizio di ristorazione scolastica del Comune di Foligno proporrà mercoledì 21 aprile per i bambini e le bambine delle scuole dell’infanzia e primarie della città. Il menù sarà composto da fusilli al pomodoro e basilico, mozzarella e panzanella, biscotti agli agrumi e il succo “Frutti rossi di Sicilia”. In genere, questo pranzo veniva proposto in occasione del 21 marzo, “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, ma la pandemia ha imposto un cambio di programma dovuto alla chiusura degli istituti scolastici folignati. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare gli studenti a diventare testimoni per diffondere valori che sono alla base della convivenza sociale e civile.

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