22.1 C
Foligno
giovedì, Settembre 10, 2026
HomeAttualitàI frutti delle terre confiscate alle mafie sulle tavole della mensa scolastica...

I frutti delle terre confiscate alle mafie sulle tavole della mensa scolastica folignate

Pubblicato il 20 Aprile 2021 12:36 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:30

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tommaso Finestra non correrà la Rivincita, a sostituirlo Daniele Scarponi

Infortunio a una mano per il cavaliere dello Spada in occasione del Palio di Valfabbrica, che ha poi vinto. Il rione di via delle Conce ha ingaggiato il pluripremiato veterano per la Quintana del 13 settembre

Foligno diventa per tre giorni capitale della meccanica avanzata

Presieduto dalla docente universitaria Maria cristina Valigi, il simposio targato Iftomm Italy vedrà 13 Paesi a confronto. Tra i temi al centro delle sessioni la robotica, la biomeccanica e la meccatronica

A Foligno la Festa regionale de L’Unità: tra gli ospiti Bonaccini e Zingaretti. Attesa per Schlein

La kermesse che quest'anno si svolgerà nella città della Quintana dal 16 al 20 settembre diverrà epicentro di dibattiti sul futuro del centrosinistra e sulle questioni calde del territorio. Tra i temi caldi la Variante Sud

Un pranzo con i prodotti frutto del lavoro delle cooperative di “Libera Terra” che gestiscono le terre confiscate alla mafia. È quello che il servizio di ristorazione scolastica del Comune di Foligno proporrà mercoledì 21 aprile per i bambini e le bambine delle scuole dell’infanzia e primarie della città. Il menù sarà composto da fusilli al pomodoro e basilico, mozzarella e panzanella, biscotti agli agrumi e il succo “Frutti rossi di Sicilia”. In genere, questo pranzo veniva proposto in occasione del 21 marzo, “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, ma la pandemia ha imposto un cambio di programma dovuto alla chiusura degli istituti scolastici folignati. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare gli studenti a diventare testimoni per diffondere valori che sono alla base della convivenza sociale e civile.

Articoli correlati