13.3 C
Foligno
sabato, Aprile 18, 2026
HomeCronacaA Foligno è giallo per un teschio umano ritrovato nel fosso Renaro

A Foligno è giallo per un teschio umano ritrovato nel fosso Renaro

Pubblicato il 26 Maggio 2021 09:54 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:23

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Scontro in consiglio, il Pd attacca Zuccarini: “Spettacolo imbarazzante e indegno”

I democratici hanno condannato l’abbandono dell’aula del sindaco, chiedendo chiedono scuse ufficiali alla città. “Offese inaccettabili e fuga dal confronto democratico”

A Festa di Scienza e Filosofia un sabato nel segno di “Dado” Boncinelli e Paolo Nespoli

Dal ricordo del grande genetista alle frontiere del cosmo con il celebre astronauta: ad attendere il pubblico un viaggio tra intelligenza artificiale, etica e nuove sfide ambientali

Solidarietà ad alta quota: 1.550 euro all’Airc nel ricordo di Fabio Luccioli

Grande successo per la prima edizione di “Una Montagna di Racconti”: in 152 sui sentieri di Annifo per onorare la sua memoria e sostenere la ricerca contro il cancro

È giallo a Foligno per un teschio umano rinvenuto nel letto del fosso Renaro in via Isonzo. Ad accorgersi dell’insolita presenza è stato, negli scorsi giorni, un cittadino che portava a passeggio il cane proprio in quella zona. Dopo aver denunciato il fatto nella serata di ieri, sono intervenuti sul posto gli uomini della polizia scientifica e del locale commissariato. Stando ai primi rilevamenti, il teschio umano ritrovato nell’area sottostante ad un piccolo ponte sarebbe di piccole dimensioni, presenterebbe un colpo alla testa e sarebbe inumato, ovvero seppellito sotto terra. Si apprende inoltre che nessun altro osso è stato individuato nelle vicinanze. Saranno, dunque, gli accertamenti tecnico scientifici della polizia che, nei prossimi giorni, faranno maggior luce sulla vicenda, stabilendo anche la datazione del teschio. Sì, perché tra le ipotesi al vaglio c’è quella per cui la piena del fiume potrebbe averlo trascinato da Sassovivo o dalla vicina Uppello. Proprio lì dove, nei primi anni Ottanta e sempre lungo il fosso Renaro, furono ritrovate ossa umane probabilmente appartenenti a soldati napoleonici. Ora, come detto, si attendono i risultati delle perizie delle forze dell’ordine che cercheranno di chiarire i contorni della vicenda.

Articoli correlati