29.7 C
Foligno
sabato, Giugno 27, 2026
HomeSportFederico Cherubini, un folignate al vertice della Juventus

Federico Cherubini, un folignate al vertice della Juventus

Pubblicato il 26 Maggio 2021 16:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:23

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La rinascita di Serena: dalla leucemia alla maturità

Dopo aver sconfitto la malattia la giovane folignate ha deciso di rimettersi in gioco terminando il percorso di studi abbandonato al terzo anno di superiori. “Non ho mai pensato di mollare”

Le Gaite si preparano al gran finale: più di 20mila visitatori nel weekend

Concluse con successo la Gara Gastronomica e la Gara dei Mestieri: ora spazio alla Gara del Mercato e al Tiro con l'Arco per decretare i vincitori della 37ª edizione

Foligno aderisce alla rottamazione quinquies. Meloni: “Patto di fiducia con i cittadini”

Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

Un folignate al vertice della Juventus. Manca ancora l’ufficialità, ma questa volta sembra davvero che toccherà a Federico Cherubini guidare l’intera area sportiva della società più scudettata d’Italia. Il nome dell’ex direttore generale del Foligno già in estate sembrava vicino alla promozione nel massimo ruolo sportivo della dirigenza della Juventus. Ora, dopo l’addio ufficiale di Fabio Paratici, non sembrano esserci più ostacoli alla scalata di Federico Cherubini, che di Paratici è stato il braccio destro. Anche dagli ambienti juventini non circolano nomi alternativi a quello del dirigente folignate. Questo può rappresentare un segnale importante.

Giovedì è in programma l’assemblea di Exor, finanziaria della famiglia Agnelli che controlla la Juventus, potrebbe essere il giorno dell’annuncio di Federico Cherubini. Legato a Foligno, dove torna appena può, è stato prima capitano e poi direttore generale della società biancazzurra. E’ stato lui, insieme a Marcello Pizzimenti, a gestire gli anni migliori della serie C, ma anche le fasi difficili della presidenza Zampetti. Alla Juventus dal 2012, si è occupato prima dei giocatori in prestito, poi è stato responsabile del settore giovanile e della formazione Under 23, fino a scalare tutti i ruoli fino a essere il primo collaboratore di Fabio Paratici dopo l’addio di Marotta. Godendo della crescente fiducia del presidente Andrea Agnelli.
Se sarà davvero lui il nuovo responsabile dell’area sportiva, dovrà gestire subito questioni delicate come il contratto di Ronaldo e la scelta dell’allenatore.

Articoli correlati