38.3 C
Foligno
venerdì, Luglio 17, 2026
HomeCulturaGe.Ci.Te (Zut!), Strabismi e Dancity tra i progetti più validi d’Italia: lo...

Ge.Ci.Te (Zut!), Strabismi e Dancity tra i progetti più validi d’Italia: lo dice il Mibac

Pubblicato il 14 Agosto 2021 09:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Incendi in Umbria: ancora fiamme a Nocera Umbra, sotto controllo Costacciaro e Spoleto

Tre canadair in azione nelle zone di Aggi, Casebasse e Bagnara, parzialmente chiusa la statale 361 e possibili disagi per l'elettricità. In corso, invece, le operazioni di bonifica sugli altri due fronti

Foligno, viola i domiciliari ma viene beccato dalla polizia: 55enne finisce in carcere

L’uomo, già gravato da precedenti, era stato condannato in via definitiva per aver introdotto monete false sul territorio nazionale. Revocato il beneficio, è stato portato a Spoleto dove sconterà la pena residua

Sulle tracce di San Francesco con il Festival del Sol

Giunto alla sua quarta edizione e legato quest’anno all’Ottocentenario francescano, proporrà da luglio a ottobre 16 appuntamenti tra trekking, natura e spiritualità. Coinvolti gli otto borghi dell’Unione Terre dell’Olio e del Sagrantino

Ge.Ci.Te (Zut!), Strabismi e Dancity. Tre consolidate realtà di Foligno e Cannara, e in generale dell’Umbria, riconosciute soggetti ministeriali attraverso il Bando Fus. Quello, cioè, promosso dal dicastero della Cultura, che premia i progetti più interessanti e validi sul territorio nazionale. Gli ambiti operativi sono diversi: Ge.Ci.Te rientra infatti in quello di festival multidisciplinare, Strabismi in quello teatrale e Dancity, infine, nell’ambito che riguarda la programmazione di musica contemporanea e d’autore. Differenti campi di manovra, quindi, ma lo stesso importante step per tutte e tre le realtà. Quello che, di fatto, certifica la qualità di percorsi artistici e culturali che, nonostante le difficolta del settore, aggravate anche dalla pandemia, hanno sempre trovato il modo di sviluppare e far crescere i progetti all’interno del territorio, mantenendo intatto il rapporto con pubblico e comunità. Un rapporto presto corroborato da un ricco calendario di appuntamenti artistici e culturali, da qui alla fine dell’anno, con il quale le tre realtà amplieranno, di fatto, l’offerta regionale di eventi.

A cominciare dagli appuntamenti dell’Umbria Factory Festival firmato Ge.Ci.Te, in programma da ottobre a dicembre con focus su teatro, danza e musica in stretta relazione con arti visive, sound art e cultura digitale. Un concentrato di esperienze che si pone, dunque, come punto di riferimento umbro dei linguaggi artistici, capace di connettere la città con piattaforme italiane ed internazionali.

E poi, Strabismi Festival di Cannara, giunto alla settima edizione, che mette al centro i giovani e gli artisti emergenti. L’edizione 2021, al motto di “il teatro scelto dai giovani, per i giovani’, si terrà dal 18 al 26 settembre, per poi proseguire con altri appuntamenti al teatro cannarese “Thesorieri” fino a metà novembre.

Infine la proposta di Dancity, una serie di eventi sul territorio all’insegna della ricerca e della sperimentazione. Oltre alla rassegna estiva “Synthonia – Percorsi sonori transappenninici”, partita il 4 luglio e tuttora in corso con performance musicali incentrate su sonorità ambient, jazz, sperimentali dislocate a cavallo dell’Appennino umbro marchigiano, già si pensa a Dancity Winter 2021. A Foligno, questo, dal 30 dicembre al 2 gennaio prossimi, con focus su musica elettronica, sound art ed arti multimediali.

Ge.Ci.Te., Strabismi e Dancity, ricordiamo infine, stanno anche lavorando ad una serie di azioni in rete non solo per favorire i differenti pubblici, ma anche per la promozione dei beni materiali ed immateriali del territorio in ottica di sviluppo sociale, culturale e turistico.

Articoli correlati