13.9 C
Foligno
lunedì, Marzo 9, 2026
HomeAttualitàFoligno, la Carifol acquista piazza Santa Angela e pensa alla sua riqualificazione

Foligno, la Carifol acquista piazza Santa Angela e pensa alla sua riqualificazione

Pubblicato il 31 Agosto 2021 15:08 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Solidarietà, l’Inner Wheel raccoglie 10mila euro per ricerca e sanità

Sold out i tre eventi organizzati dal club tra novembre e febbraio: a beneficiare del grande cuore di folignate sono stati l’Aism, l’Airc e il reparto di senologia del “San Giovanni Battista”. Alessandri: “Arte e cultura possono generare valore concerto e speranza”

Referendum, orari e modalità per il rilascio delle tessere elettorali a Foligno

In vista dell’appuntamento del 22 e 23 marzo prossimi, l’Ufficio elettorale del Comune sarà aperto nei giorni precedenti e concomitanti la consultazione. Come accedere al voto assistito

Sicurezza stradale, stretta sulla velocità in via Sassovivo

Interessati entrambi i sensi di marcia nel tratto compreso tra vocabolo Colpernaco e la strada privata delle Fonti. Il provvedimento è stato adottato a causa della carreggiata stradale limitata, l’assenza di banchine e la presenza di scarpate

Piazza Santa Angela ora è della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. L’area, in pieno centro storico, accanto a palazzo Cattani, prospiciente al complesso immobiliare dei Casalini e prima di Intesa Sanpaolo, è stata infatti acquistata dalla Carifol. La stessa che ora tratterà la piazza come parte integrante della programmazione a servizio della città. Da palazzo Cattani parlano di “operazione significativa e simbolica” con cui si intende ‘restituire’ l’area alla città “in un’ottica di riqualificazione e rigenerazione degli spazi urbani”. L’obiettivo alla base dell’acquisto, infatti, è quello di valorizzare lo spazio in questione coerentemente alla mission delle Fondazione stessa. Consolidando, cioè, quel percorso ideale che dall’ex chiesa dell’Annunziata, passando proprio per palazzo Cattani e per l’immobile di origine medievale “I Casalini” fino al Ciac, rappresenta l’espressione più tangibile dell’impegno della Carifol nella promozione della cultura, dello sviluppo economico e della coesione sociale.

In piena coerenza, tra l’altro, con gli interventi promossi in passato, quelli che hanno interessato la palazzina dell’ufficio turistico di Porta Romana, piazza Don Minzoni e piazza Piermarini, e in continuità con quelli più recenti, come il concorso di idee per riqualificare piazza Matteotti. “Partendo dall’idea che lo spazio pubblico di una città incarna l’opportunità di far sentire i cittadini parte di una comunità – commenta il presidente Umberto Nazzareno Tonti -, il valore di questa riqualificazione non sarà prettamente estetico, ma avrà una dimensione sociale, aggregativa, ludica e culturale”. Il numero uno della Fondazione pensa quindi ad un progetto ispirato al modello della smart city che strizzi l’occhio ad “una piazza per tutti, ma anche ad una piazza per ciascuno”.

Tenendo conto che il corso cittadino ed il museo Ciac sono luoghi già molto frequentati e che i Casalini sono aperti al mondo dell’associazionismo, l’operazione in questione “vuole creare – così come spiegato da Tonti – un legame con questi spazi ed invitare quindi a vivere l’area nel suo complesso, puntando sull’integrazione tra quelli pubblici e privati”. Insomma, per piazza Santa Angela, l’idea della Carifol è quella di riorganizzare gli spazi, di concerto con l’amministrazione comunale, in ottica di sostenibilità, efficienza ed innovazione. In questo senso, particolare attenzione sarà dedicata anche al tema della sicurezza con l’inserimento di pali intelligenti, telecamere e sistemi di videosorveglianza.

Articoli correlati