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Turismo, per le strutture ricettive del Folignate un’estate con ottime presenze

Pubblicato il 28 Settembre 2021 15:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:48

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È con un sorriso che le strutture ricettive di Foligno e comprensorio ripongono in archivio i dati sulle prenotazioni dell’estate appena trascorsa. Un sorriso frutto di ottimi numeri che, nonostante l’ormai scomoda compagnia del Covid, hanno caratterizzato le mensilità estive. Dopo aver salutato la “bella stagione”, infatti, è tempo di bilanci. A tracciarli, a Rgunotizie, sono il presidente dell’associazione B&B ‘Nel Cuore verde dell’Umbria’, Francesco Piermarini, e la rappresentante territoriale di Federalberghi, Elisa Cesarini.

B&B – “Siamo soddisfatti – spiega Piermarini – per i buoni risultati delle prenotazioni nelle strutture dell’extra alberghiero del comprensorio. Non solo luglio e agosto – prosegue – molti turisti sono arrivati anche a settembre, attratti sia da eventi come la Quintana e i Primi d’Italia, sia da chicche ormai consolidate del territorio come Rasiglia”. Tra i fattori che, secondo Piermarini, hanno garantito buoni numeri al mercato del turismo estivo, “la grande promozione pubblicitaria messa in atto a livello regionale sin dai primi mesi dell’anno e l’impegno delle amministrazioni comunali locali nella realizzazione di eventi calamita per turisti”. “Forse il difficile è portare il turista da noi – riflette –, ma una volta qui è inevitabile che scopra ed apprezzi la nostra terra, le nostre tradizioni e le eccellenze enogastronomiche”. Per tutta l’estate, insomma, le strutture extra alberghiere hanno accolto flussi turistici dall’Italia e dall’estero verosimilmente più importanti degli anni precedenti. “Che le prenotazioni siano state maggiori rispetto al 2020 è cosa certa – evidenzia il numero uno dell’associazione -, ma ci può sbilanciare nel dire che le cose nell’estate appena trascorsa siano andate anche meglio di quelle pre pandemia”. Complici, per lui, una maggiore voglia di riprendere a viaggiare dopo mesi difficili e, in certi casi, un’accresciuta disponibilità economica messa a bilancio dopo mesi di restrizioni. Piermarini conferma, infine, come l’andamento delle prenotazioni sia stato sempre costante durante la stagione, coerentemente con quanto da lui previsto e riferito sempre alla nostra redazione nel luglio scorso. Quando cioè, con i contagi in aumento ed il green pass di lì a poco obbligatorio, il mercato del turismo in Umbria avvertì più di un timore.

ALBERGHI – Anche Elisa Cesarini aveva a suo tempo smentito quel “brivido di mezza estate”, riferendo invece come le previsioni per la seconda metà della stagione fossero nel complesso positive. Ed ora il bilancio complessivo. “Le strutture alberghiere del Folignate hanno registrato numerosissime prenotazioni spalmate su tutto il periodo – spiega la rappresentante di Federalberghi -, frutto anche di un’importante promozione pubblicitaria. Da segnalare, oltre ad un agosto da record – prosegue Cesarini -, l’aumento della permanenza media del turista, da 1-2 notti fino a 5. Significa che le persone iniziano a vedere il nostro territorio come soluzione vacanziera – riflette – e non più come una meta di passaggio”. Un aspetto che rende soddisfatti i professionisti di settore, gli stessi “che – dice a tal proposito Cesarini – si impegneranno ora a rivedere le modalità di lavoro per offrire la miglior esperienza possibile all’utenza”. Ad eccezione del settore business che si muove ancora a rilento, a sentire la rappresentante territoriale di Federalberghi, le prenotazioni sono andate leggermente meglio rispetto alla scorsa estate. Anche per lei, cruciale l’offerta turistica del territorio. “Sono gli eventi che attraggono i turisti – evidenzia –, si pensi alla portata dei Primi d’Italia. L’ideale, in termini di ricadute per le strutture ricettive – continua –, sarebbe l’allungamento della durata, magari una settimana, o la distribuzione degli appuntamenti su più weekend. Al netto di tutto – conclude Cesarini – siamo contenti per come sia andata l’estate e già guardiamo con fiducia al prossimo inverno”.

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