17.2 C
Foligno
sabato, Ottobre 10, 2026
HomeEconomiaScarsità di personale e mezzi, l'affondo della Fit Cisl: “In Vus mancano...

Scarsità di personale e mezzi, l’affondo della Fit Cisl: “In Vus mancano relazioni industriali”

Pubblicato il 29 Settembre 2021 16:03 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Per una nuova passerella sul Topino: le comunità di Cave e Perticani lanciano l’idea

Da una foto in bianco e nero del 1956 al sogno di una nuova passerella ciclopedonale sul Topino: la Pro Loco, l'Oratorio di Sant'Antonio e il comitato "Variante Sud Senza Segreti" ne propongono la realizzazione

Trevi, la polizia passa al setaccio il centro storico e le periferie: 66 persone identificate 

In campo gli agenti del Commissariato di Foligno, i colleghi del Reparto Prevenzione Crimine “Umbria-Marche” e il personale della locale: verifiche anche in un esercizio commerciale e per 38 veicoli

Il Pd rilancia il ruolo di Foligno nella sanità regionale: “Investimenti su personale e casa di comunità”

Nella proposta per il nuovo piano socio-sanitario il "San Giovanni Battista" indicato come presidio di primo livello per l'area che va dall'Assisano alla Valle Umbra. Bellucci: "Importante riconoscimento, ma ora servono fatti. Vigileremo sull'attuazione"

Mancanza di personale e di mezzi per lavorare. È l’ultima denuncia in ordine di tempo rispetto alla situazione che sta vivendo la Valle umbra servizi. A puntare il dito questa volta è la segreteria regionale Fit Cisl dell’Umbria, che interviene in difesa dei lavoratori, “troppo spesso presi di mira dall’opinione pubblica”. Ma non sembra essere questo l’unico problema che attanaglia la gestione della società partecipata dai 22 comuni della Valle umbra sud. La Cisl denuncia l’assenza “delle relazioni industriali”, soprattutto in un anno in cui i dipendenti dei servizi ambientali “hanno sostenuto uno sforzo encomiabile per sopperire a delle evidenti carenze che dipendono da scelte aziendali”. A testimoniarlo, per la Federazione italiana trasporti, “il continuo ricorso a straordinari e all’attuale livello di ore straordinarie accumulate. Nonostante ciò – rimarca la segreteria regionale – i dipendenti coinvolti, a sentir l’opinione pubblica, sono spesso nell’occhio del ciclone senza averne colpa”. Tutti motivi che inducono la Cisl a chiedere risposte per i lavoratori, avviando un tavolo di confronto sindacale nel rispetto di dipendenti e utenti. È per questo motivo che verrà chiesto al sindaco di Foligno, in qualità di socio di maggioranza di Vus, di intercedere con i vertici dell’azienda per avviare il dialogo con tutte le parti in gioco. Anche perché, come ricordato dalla Fit Cisl dell’Umbria, la gestione dei rifiuti è un tema delicato che rientra in una sfera ben più ampia. A partire da quella regionale, “che da anni – spiegano i sindacalisti – non dà risposte alle legittime richieste delle organizzazioni sindacali di categoria. L’impossibilità di avere una razionalizzazione degli impianti per il trattamento dei rifiuti ne è un esempio lampante. A peggiorare la situazione – proseguono dalla Fit Cisl – esiste la prevista introduzione per i primi mesi del 2022, dell’articolo 177 del codice degli appalti che come è ormai noto, con la sua applicazione obbligherà le aziende concessionarie ad esternalizzare l’80% di tutte le attività, anche nei casi in cui vengano svolte dal proprio personale con evidenti ripercussioni occupazionali. Per quanto ci riguarda – concludono dal sindacato riferendosi di nuovo a Vus – è proprio in tali circostanze che le relazioni vanno rafforzate e non azzerate”.

Articoli correlati