11.7 C
Foligno
martedì, Aprile 28, 2026
HomeCronacaFoligno, ruba una borsa da un’auto e chiede 80 euro per la...

Foligno, ruba una borsa da un’auto e chiede 80 euro per la restituzione: agli arresti un 31enne

Pubblicato il 18 Novembre 2021 11:37 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno un incontro sulle occasioni della Zes

Il forum promosso dall'Ordine dei commercialisti e Confindustria accenderà i riflettori sulle strategie per lo sviluppo regionale e sull'analisi del console Stefano Ducceschi sull'attrattività degli investimenti esteri

Foligno, la situazione del consultorio “Subasio” arriva in terza commissione

La seduta coordinata da Tiziana Filena è in programma per martedì 27 aprile. Convocati anche il direttore del distretto sanitario, Pietro Stella, e l’amministratore di condominio dell’immobile “Agorà”

I volontari di Retake Trevi tornano in azione e ripuliscono il fiume Clitunno

Negli scorsi giorni gli attivisti si sono messi all’opera per togliere i rifiuti dal corso d’acqua: raccolti 150 chili di indifferenziata e 18 chili di vetro e oggetti ingombranti. Garofani: “Un gesto collettivo di responsabilità verso il territorio”

Ruba la borsa di una donna da un’auto in sosta, lei lo rintraccia chiamandolo col telefono del marito e il ladro le chiede 80 euro in cambio della restituzione. All’appuntamento, ben nascosti, c’erano però anche i poliziotti che, di lì a poco, hanno fermato il ladro. Lui, un 31enne marocchino irregolare sul territorio nazionale e già noto agli uomini del commissariato folignate per reati contro il patrimonio, la persona ed in materia di stupefacenti. Lo stesso, già sottoposto alle misure cautelari dell’obbligo di dimora a Foligno e di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria, nei cui confronti, a seguito dell’ultima malefatta, gli agenti hanno eseguito un’ordinanza emessa dal Tribunale di Spoleto ed applicativa degli arresti domiciliari.

Nei giorni scorsi, come detto, il marocchino ha rubato una borsa lasciata inavvertitamente dalla proprietaria all’interno della macchina parcheggiata. Un bottino fatto dal cellulare della donna, dai suoi documenti e da una piccola somma di denaro contante. In seguito al furto, la vittima, tramite l’utenza del marito, ha cercato di entrare in contatto con il ladro nella speranza di recuperare qualcosa. La risposta c’è stata: il 31enne le ha proposto la restituzione della refurtiva in cambio, come detto, di 80 euro. La donna, consapevole dei rischi che avrebbe corso recandosi da sola all’appuntamento, si è rivolta al commissariato. Sul luogo designato per lo ‘scambio’ si sono quindi presentati alcuni poliziotti che, ben nascosti, hanno assistito all’arrivo in bici del marocchino, tra l’altro riconoscendolo immediatamente. Il ladro ha cercato di convincere la donna a seguirlo in un vicolo più appartato, ricevendo, però, un secco “no”. Intuendo che qualcosa non andasse, l’uomo si è quindi allontanato, riuscendo così, in un primo momento, a farla franca. Solo in un primo momento, però, perché gli investigatori hanno presto esaminato i filmati di alcune telecamere di videosorveglianza che avevano ripreso il suo arrivo.

Al netto del quadro indiziario costituito quindi dalle immagini raccolte e dal riconoscimento da parte dei poliziotti, la Procura della Repubblica di Spoleto ha indirizzato al Tribunale una richiesta di aggravamento delle misure cautelari già pendenti sull’uomo. Misure che, di fatto, non erano riuscite ad evitare che il 31enne continuasse a commettere ulteriori reati. L’istanza è stata immediatamente accolta, con il Tribunale spoletino che ha quindi emesso un’ordinanza applicativa della ben più afflittiva misura degli arresti domiciliari. In esecuzione della quale, gli agenti, una volta rintracciato il nordafricano, hanno provveduto all’arresto.

Articoli correlati