13.5 C
Foligno
domenica, Marzo 8, 2026
HomeCulturaLucia Guarino porta “Superstite” nella sua Umbria

Lucia Guarino porta “Superstite” nella sua Umbria

Pubblicato il 20 Novembre 2021 10:36 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Coppia di umbri bloccata in Thailandia: “Compagnia aerea sparita e prezzi folli per rientrare”

Volo cancellato per i due ragazzi in vacanza dopo gli attacchi di Stati Uniti e Israele all’Iran. “Il costo minimo dei biglietti si aggira intorno ai 2mila euro. Per tornare a casa dovremmo affrontare 50 ore di viaggio con scalo in quattro o cinque aeroporti”

Campello, ritrovato al mercato dell’antiquariato un protocollo notarile databile tra il XVI e il XVII secolo

Il prezioso manoscritto è stato restituito all’Archivio di Stato di Salerno, dal quale sarebbe stato rubato in un periodo imprecisato. A rinvenire il documento i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale

Le Donne del Vino Umbria celebrano l’8 marzo a Foligno 

Sarà un menù evocativo, quello di "The Umbrian Classic" all'Enoteca Artemisia con i vini di Ilaria Cocco e Giulia Trabalza. Cristiana Chiacchierini: "Primavera ricca di iniziative per valorizzare vino, cibo e donne del territorio"

Superstite” arriva in Umbria. Si intitola così lo spettacolo di Lucia Guarino, danzatrice e autrice nata a Foligno, che approderà in Umbria il 26 novembre prossimo con la sua rappresentazione. Dopo aver debuttato in prima nazionale il 16 ottobre al “Teatro Massimo” di Cagliari al festival “Autunno Danza”, lo spettacolo arriverà al teatro “Torti” di Bevagna. Il prodotto artistico della danzatrice si chiama “Superstite” perché, è spiegato, si tratta di “una riflessione su ciò che rimane dopo una mutazione, si fa carico di una storia che a tratti appare sbiadita o mutilata. Un corpo solo, da solo, esplora le infinite declinazioni del vuoto che resta. Un’azione coreografica dove il movimento, tramite di vita, si pone in relazione a una dinamica più grande che appartiene alla costante instabilità e precarietà dello stato di sopravvivenza. Ed è proprio in questo tendere a credere, attraversare, aprire il corpo al vuoto, allo spazio non conosciuto, che appare la danza. Un continuo riassestamento del corpo nel vuoto, vero spazio vitale come tensione ad un possibile esserci”. 

Lucia Guarino, protagonista dello spettacolo, è nata a Foligno nel 1982 e dopo gli studi di danza classica e modern jazz e poi di danza contemporanea, si è laureata in Architettura. La sua è una carriera proficua. Danza tra l’Italia, il Belgio, la Spagna e l’Argentina e vince alcuni progetti nazionali ed internazionali di formazione coreografica. Collabora e lavora come interprete con altri importanti artisti e compagnie, e i suoi progetti vengono presentati presso festival ed istituzioni, tra le quali ricordiamo PerformatiAltri, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Terni Festival, DanceMovesCities, MovinUp, PerformingSantaCaterina.

Lo spettacolo previsto il 26 novembre alle 21 al teatro “Torti” di Bevagna è stato realizzato grazie a “TSU Teatro Stabile dell’Umbria” in partenariato con “UFF 21| Umbria Factory Festival” e “Spazio ZUT”. Lucia Guarino condividerà inoltre la serata con Simona Bertozzi che presenterà Suite Zero (un’antologia di brani scanditi dal dialogo tra corpo e violoncello) insieme a Claudio Pasceri. 
L’artista ha annunciato l’evento sulla sua pagina Facebook, aggiungendo dei ringraziamenti: “Non smetterò mai di ringraziare e nominare tutti coloro che sono parte viva del lavoro e/o che hanno collaborato al processo creativo”. Per informazioni sullo spettacolo e i biglietti consultare il sito 
www.teatrostabile.umbria.it.

Articoli correlati