11.1 C
Foligno
lunedì, Marzo 16, 2026
HomeAttualitàListe d’attesa, l’8 dicembre apertura straordinaria degli ambulatori a Foligno e Amelia

Liste d’attesa, l’8 dicembre apertura straordinaria degli ambulatori a Foligno e Amelia

Pubblicato il 6 Dicembre 2021 15:39 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:31

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Neurologia, a Foligno la telemedicina sempre più centrale nella diagnosi e cura dell’ictus

Il "San Giovanni Battista" si conferma un polo avanzato nell'applicazione del servizio. Zampolini: "L'inserimento di nuove tecnologie sarà contemplato nel piano sociosanitario regionale"

Foligno, al via la ricerca del nuovo dirigente dei Lavori pubblici: si parte dagli interni

A confermarlo la delibera di Giunta dello scorso 26 febbraio con cui viene dato mandato di procedere partendo dai dipendenti interni all’Ente. Il responsabile rimarrà in carica per i prossimi tre anni

Foligno, in terza commissione si torna a parlare di disagio giovanile

La seduta, coordinata dalla consigliera Tiziana Filena, è stata convocata per il prossimo 25 marzo. Invitati a partecipare i dirigenti delle scuole superiori della città e i rappresentanti delle associazioni sportive

Apertura straordinaria degli ambulatori per gli accertamenti di carattere neurologico e riabilitativo mercoledì 8 dicembre negli ospedali di Foligno e Amelia. A comunicarlo è l’Usl Umbria 2 spiegando come il provvedimento vada verso l’abbattimento delle liste d’attesa intrapreso di concerto con la Regione Umbria. A ribadirlo anche il direttore generale dell’Usl2, Massimo De Fino, che ha aggiunto: ”Per ritornare prima possibile ad una condizione di normalità, abbiamo dato disposizione di utilizzare anche i giorni festivi oltre al prolungamento delle normali attività”. Strategia che, sottolineano dall’Usl Umbria 2, si è resa necessaria anche in virtù della contingenza pandemica. “La nostra disponibilità è massima – ha infatti specificato il direttore del Dipartimento di riabilitazione, Mauro Zampolini – anche se dobbiamo conciliarla con le normali attività ormai riprese a pieno ritmo. Le attività ambulatoriali – ha quindi concluso – dovrebbero essere normalizzate all’inizio del 2022 compatibilmente con l’andamento dell’epidemia”. La strada intrapresa è, dunque, quella di evitare il sovraccarico delle strutture sanitarie contrastando l’aumento delle infezioni attraverso la vaccinazione più completa possibile. In quest’ottica si iscrive anche il potenziamento dei centri vaccinali per accorciare il più possibile i tempi di chi ha deciso di procedere con l’immunizzazione.

Articoli correlati