12.2 C
Foligno
martedì, Marzo 17, 2026
HomeAttualitàListe d’attesa, l’8 dicembre apertura straordinaria degli ambulatori a Foligno e Amelia

Liste d’attesa, l’8 dicembre apertura straordinaria degli ambulatori a Foligno e Amelia

Pubblicato il 6 Dicembre 2021 15:39 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:31

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ci ha lasciato l’ultimo partigiano di Foligno: addio a Francesco Stella

Conosciuto da tutti come Franco, ha rappresentato un importante pezzo di storia della città combattendo tra le fila della Resistenza. L’Anpi: “Ha lottato perché sognava un mondo fatto di libertà, giustizia, fratellanza e pace”

La storia di Foligno come “Città del Libro” nel calendario artistico della Fondazione Carifol

Lo storico strumento di comunicazione dell'Ente, forte di una nuova veste grafica, ripercorre la vocazione culturale e letteraria del territorio, insieme alla sua eccellenza manifatturiera. La presidente Sassi: "Non solo un simbolo, ma luogo di incontro tra generazioni e idee"

A palazzo Candiotti più di 300 tra studenti e professionisti per la quinta edizione di C.r.e.a. Cultura

Dal 18 al 20 marzo Foligno ospiterà il festival dedicato al futuro del patrimonio culturale, tra workshop immersivi, tecnologie Steam e grandi partner internazionali come Europeana

Apertura straordinaria degli ambulatori per gli accertamenti di carattere neurologico e riabilitativo mercoledì 8 dicembre negli ospedali di Foligno e Amelia. A comunicarlo è l’Usl Umbria 2 spiegando come il provvedimento vada verso l’abbattimento delle liste d’attesa intrapreso di concerto con la Regione Umbria. A ribadirlo anche il direttore generale dell’Usl2, Massimo De Fino, che ha aggiunto: ”Per ritornare prima possibile ad una condizione di normalità, abbiamo dato disposizione di utilizzare anche i giorni festivi oltre al prolungamento delle normali attività”. Strategia che, sottolineano dall’Usl Umbria 2, si è resa necessaria anche in virtù della contingenza pandemica. “La nostra disponibilità è massima – ha infatti specificato il direttore del Dipartimento di riabilitazione, Mauro Zampolini – anche se dobbiamo conciliarla con le normali attività ormai riprese a pieno ritmo. Le attività ambulatoriali – ha quindi concluso – dovrebbero essere normalizzate all’inizio del 2022 compatibilmente con l’andamento dell’epidemia”. La strada intrapresa è, dunque, quella di evitare il sovraccarico delle strutture sanitarie contrastando l’aumento delle infezioni attraverso la vaccinazione più completa possibile. In quest’ottica si iscrive anche il potenziamento dei centri vaccinali per accorciare il più possibile i tempi di chi ha deciso di procedere con l’immunizzazione.

Articoli correlati