35.2 C
Foligno
mercoledì, Luglio 15, 2026
HomeAttualità“Vaccine day”, la Regione corre ai ripari dopo i disagi della prima...

“Vaccine day”, la Regione corre ai ripari dopo i disagi della prima domenica

Pubblicato il 6 Dicembre 2021 12:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:31

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Piazza Piermarini si trasforma in teatro con undici spettacoli sotto le stelle

La rassegna promossa dal Comune di Foligno andrà in scena dal 22 luglio al 17 agosto con concerti jazz, musica d’autore, cabaret e spettacoli per le famiglie. Leoni: “Offrire momenti di intrattenimento riaprendo idealmente il teatro”

UmbraGroup sbarca in Cina: nasce la joint venture con MBY per la robotica del futuro

Inaugurata a Wuxi, la nuova società è il primo storico investimento industriale del Gruppo nell'area Asia-Pacifico. Cuore del progetto lo sviluppo e la produzione di cuscinetti ad altissima precisione per l'automazione avanzata e robot umanoidi

Raggirata con la “tecnica delle monetine”: anziana derubata della borsa

Il fatto fuori da un supermercato di Foligno: la vittima è stata avvicinata da una donna che, approfittando di un momento di distrazione, è fuggita con la refurtiva. Allertata da alcuni passanti, la polizia ha individuato la responsabile e due complici e li ha denunciati

Dosi “libere” finite in poco tempo e lunghe file all’esterno dei centri vaccinali. È la fotografia del primo dei due “vaccine day” di dicembre programmati dalla Regione Umbria per accelerare sulla somministrazione delle dosi anti Covid-19. Così, in diversi punti vaccinali, nel pomeriggio di domenica – ovvero quando era possibile presentarsi senza prenotazione per ricevere le dosi – si sono feormate lunghe code, assembramenti e diverse polemiche. Troppe poche, secondo chi ha denunciato i disservizi, le dosi a disposizione dei centri vaccinali per coloro che non avevano la prenotazione. Nella prima domenica di “vaccine day”, in Umbria sono state complessivamente somministrate 5.450 dosi, “oltre mille in più – spiegano dalla Regione – rispetto agli obiettivi stabiliti dal commissario nazionale per l’emergenza, generale Figliuolo”. Di queste, 1.283 sono andate a persone tra i 70 e i 79 anni, 1.150 ai sessantenni e 943 ai cinquantenni. “Gli operatori dei punti vaccinali hanno garantito le somministrazioni a tutti, nei limiti delle disponibilità di dosi – affermano sempre dalla Regione -. Nei casi in cui l’affluenza è stata decisamente superiore alle dosi disponibili, i cittadini sono stati invitati a tornare a casa per evitare inutili attese”. L’episodio più significativo si è avuto presso il centro Casagrande di Terni dove alle 15, a seguito di un elevatissimo afflusso e ai fini della garanzia dell’ordine pubblico, il responsabile del centro vaccinale ha ritenuto necessario l’intervento delle forze dell’ordine che si sono prontamente attivate per ridurre ogni rischio. Alle persone in attesa è stato immediatamente comunicato il numero di coloro che avrebbero potuto effettuare la vaccinazione mentre ai restanti è stata data indicazione di evitare inutili attese stante l’impossibilità della vaccinazione per tutti i presenti. Anche al centro vaccinale di “Ca’ Rapillo” di Spello, nel giro di poco tempo tutte le dosi riservate ai non prenotati sono terminate.

LA SOLUZIONE – Vista l’importante affluenza, l’Umbria è pronta a correre ai ripari. Per il secondo “vaccine day” – quello di domenica 12 dicembre – le somministrazioni saranno possibili solo dopo essersi prenotati attraverso il portale https://vaccinocovid.regione.umbria.it/cup/vaccini/ricerca-assistito-vaccino-covid.xhtml. Potranno accedere al vaccine day esclusivamente quei cittadini che abbiano completato il ciclo primario da almeno 150 giorni (5 mesi).

Articoli correlati