9.6 C
Foligno
lunedì, Gennaio 26, 2026
HomeCronacaCoronavirus, in Umbria calano i ricoveri ma c’è un paziente in più...

Coronavirus, in Umbria calano i ricoveri ma c’è un paziente in più in intensiva

Pubblicato il 6 Gennaio 2022 14:36 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sportello mobile del cittadino, tutti gli appuntamenti di febbraio

Da Colfiorito a Sportella Marini, da Sant’Eraclio a San Giovanni Profiamma, il van della polizia locale riparte per portare nelle frazioni folignati i servizi offerti dal Comune e raccogliere problematiche e criticità

L’ha fatto di nuovo, Daniele Santarelli conquista la sua settima Coppa Italia

Il tecnico folignate ha guidato le Pantere venete nella rivincita contro Scandicci e ha conquistato il suo 27esimo titolo con la squadra di Conegliano. Per lui è l'undicesimo anno di fila con almeno un trofeo vinto

Foligno, in arrivo nuovi agenti di polizia

Sei i poliziotti assegnati al commissariato di via Garibaldi diretto dal vicequestore Felici, a fronte di uno stanziamento di 28 unità destinate a tutta Umbria. La presa di servizio dovrebbe arrivare nel giro di qualche settimana

In Umbria calano i ricoveri di cittadini risultati positivi al Coronavirus. Dai 196 del bollettino precedente si è passati ai 193 riportati nella dashboard aggiornata alla mattinata di giovedì 6 gennaio. In 24 ore, dunque, tre pazienti in meno negli ospedali della regione, dove nel frattempo è stato attivato un nuovo reparto Covid. Si tratta di quello all’interno dell’ospedale di Branca. Sale, quindi, a cinque il numero delle strutture ospedaliere umbre in prima fila nella battaglia contro il virus. Dei 193 pazienti attuali, 78 si trovano al Santa Maria della Misericordia di Perugia (di cui 6 in rianimazione), 52 al Santa Maria di Terni (di cui 6 in rianimazione), 33 al San Giovanni Battista di Foligno, 28 all’ospedale di Città di Castello e due in quello di Branca. In aumento di un’unità, invece, il dato in rianimazione con 12 pazienti complessivi. Parallelamente l’Umbria si è ritrovata a fare i conti anche con due nuovi decessi, di cui uno a Foligno e l’altro ad Orvieto, con le vittime che da inizio pandemia sono diventate 1.516.

Sul fronte contagi nell’ultima giornata se ne sono avuti altri 3.206 (105.586) a fronte di 21.316 tamponi processati per un tasso di positivi del 15,04%, in calo rispetto all’ultimo bollettino. Gli antigenici effettuati sono stati 15.934 in 24 ore (1.627.075), mentre i molecolari analizzati sono stati 5.382 (1.375.608). Di guariti, invece, se ne sono avuti 1.925 (72.207). I cittadini attualmente positivi presenti su tutto il territorio regionale risultano, quindi, 31.863, ossia 1.279 in più del precedente bollettino. In isolamento si trovano 31.670 persone.

Tra i Comuni interessati dai nuovi contagi risultano Perugia e Terni, rispettivamente con 564 e 475 casi in più. Nella Valle Umbra, invece, Foligno fa i conti con altri 157 positivi, Spoleto con 100, Spello con 30, Bevagna con 20, Gualdo Cattaneo con 19, Cannara e Trevi con 16, Castel Ritaldi e Nocera Umbra con 9, Campello sul Clitunno con 8, Giano dell’Umbria e Montefalco con 5 e Valtopina con 4. Sono 160 i casi di fuori regione, mentre per la prima volta dall’inizio dell’emergenza sanitaria il virus è arrivato nel comune di Poggiodomo, che perde così il suo primato di borgo “Covid free”.

Al momento, dunque, tutti i 92 comuni dell’Umbria sono alle prese con il Coronavirus. Sono 43 quelli in cui si registrano contagi sopra quota 100. In sei superata la soglia dei mille positivi. Si tratta di Perugia, Terni, Foligno, Spoleto, Città di Castello ed Assisi. Tornando a Foligno, i contagi complessivi sono 1.705 con 1.690 cittadini in isolamento e 14 ricoverati, di cui uno in intensiva. Per quanto riguarda vaccini, infine, nell’ultima giornata somministrate altre 9.472 dosi per un totale di 1.366.841, pari al 99,21% di quelle a disposizione dell’Umbria (1.691.170). La percentuale di cittadini vaccinata con prima dose è dell’82,65%, con ciclo completo è dell’81,42% e con terza dose del 36,25%. 

Articoli correlati