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Evade dai domiciliari ma viene beccato sul treno: braccialetto elettronico per un 33enne

Pubblicato il 9 Gennaio 2022 10:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:24

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Evade dai domiciliari ma viene beccato alla stazione ferroviaria di Foligno. È accaduto qualche sera fa ad un 33enne di origini marocchine, arrestato dagli agenti del commissariato cittadino insieme ai colleghi della polfer. A far scattare l’operazione è stata la segnalazione, arrivata alle forze dell’ordine, di un uomo molesto a bordo di un treno regionale lungo la tratta Perugia-Foligno. La descrizione del soggetto ha portato subito i poliziotti a sospettare che si trattasse del 33enne, già noto per reati contro il patrimonio, in materia di sostanze stupefacenti e anche per evasione. E così, sapendo che l’uomo doveva trovarsi nella propria abitazione perché sottoposto alla misura cautelare dei domiciliari, la sala operativa del commissariato ha inviato una volante per effettuare un controllo. Parallelamente sono stati allertati anche i colleghi della polfer, affinché si facessero trovare pronti all’arrivo del treno segnalato. E così è stato. Accertata l’assenza del nordafricano nel suo domicilio, l’uomo è stato beccato a scendere dal treno. Ed è lì che è stato fermato. Gli accertamenti effettuati dai poliziotti hanno quindi accertato l’identità del soggetto e il fatto che, come detto, il 33enne fosse sottoposto alla misura dei domiciliari. Da qui, l’arresto in flagranza per evasione. Nella mattinata di venerdì 7 gennaio si è quindi svolto, davanti al Gip del Tribunale di Spoleto, il processo per direttissima a carico del giovane, all’esito del quale l’arresto in flagranza è stato convalidato ed è stata disposta a suo carico la misura dei domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

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