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Continua a maltrattare ex moglie e figlia minorenne: scatta il divieto di avvicinamento

Pubblicato il 12 Febbraio 2022 11:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:18

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Su di lui era stato già emesso un ammonimento da parte del questore di Perugia, ma l’uomo continuava a vessare l’ex moglie e la figlia minorenne. È per questo motivo che, negli scorsi giorni, gli agenti del commissariato di Foligno hanno eseguito a carico di un giovane la misura cautelare del divieto di avvicinamento. La misura cautelare si è resa necessaria per i ripetuti maltrattamenti in famiglia, con l’uomo che già in passato si era reso protagonista di ripetute violenze fisiche e psicologiche nei confronti della ex convivente. Violenze alle quali si aggiungono le vessazioni anche nei confronti della figlia minore. Attraverso il coordinamento del tribunale di Spoleto, gli agenti di Foligno hanno portato alla luce le numerose vessazioni fisiche e psicologiche perpetrate negli ultimi anni dall’uomo. “Nello specifico – spiegano dalla Questura – è emerso che, durante la relazione, il soggetto si è ripetutamente lasciato andare a offese, minacce e aggressioni contro la sua compagna, nei cui confronti era animato da un’ossessiva gelosia”. Quando poi, alcuni mesi fa, la donna si è decisa a lasciarlo, l’uomo, anziché cambiare atteggiamento, ha dato vita in più occasioni a pedinamenti e minacce contro la ex, nel vano tentativo di convincerla a tornare con lui. Inoltre, il giovane ha iniziato ad indirizzare la sua ostilità anche contro la figlia minorenne, che è rimasta a vivere con la madre e che sovente ha dovuto subire denigrazioni e pesanti offese dal padre. Neppure il fatto di aver ricevuto un ammonimento dal questore di Perugia lo ha convinto a modificare la propria condotta. Pertanto, ultimati gli accertamenti dei poliziotti e ricostruita compiutamente la vicenda, la procura della Repubblica di Spoleto ha contestato all’uomo il reato di maltrattamenti in famiglia, facendo richiesta di applicazione di una misura cautelare a suo carico. A quel punto, il gip ha emesso il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati sia dalla ex compagna che dalla figlia minorenne. Il divieto, peraltro, è stato corredato da quello ulteriore di mettersi in contatto con le due. Una volta emesso il provvedimento, gli agenti hanno provveduto a rintracciare l’indagato e ad eseguire la misura cautelare.

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