37.4 C
Foligno
martedì, Agosto 11, 2026
HomeCulturaStagione di Prosa, a Foligno arriva Leo Gullotta

Stagione di Prosa, a Foligno arriva Leo Gullotta

Pubblicato il 19 Febbraio 2022 11:38 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Spello al via il campo scuola “Anch’io sono la Protezione civile 2026”

Dal 17 al 22 agosto a Ca’ Rapillo, ragazzi dai 10 ai 13 anni impareranno la prevenzione, la gestione delle emergenze e la cura del territorio attraverso simulazioni e attività pratiche

Vus, lascia il direttore dell’area tecnica Piccirillo

Il dirigente ha rassegnato le dimissioni per guidare un’azienda del settore idrico in Lombardia. La multiutility resta senza due figure apicali: da febbraio è vacante anche la poltrona del direttore generale, dopo le dimissioni di Marco Ranieri

Foligno, lite nella notte in piazza del Grano: in corso le indagini dei carabinieri

L’episodio poco dopo le due di martedì 11 agosto: al vaglio le immagini delle telecamere per risalire alle persone coinvolte. I residenti denunciano una situazione insostenibile tra musica alta e schiamazzi fino a tardi e chiedono provvedimenti

Per la stagione di prosa è in programma giovedì 24 febbraio, alle 21, al Politeama Clarici di Foligno, lo spettacolo “Bartleby lo scrivano”, liberamente ispirato al racconto di Herman Melville, con Leo Gullotta. La regia è di Emanuele Gamba. È ambientato nello studio di un avvocato. Ogni giorno tutto scorre in maniera identica, quasi noiosa. In questo ufficio lavorano due impiegati che si odiano fra di loro, una segretaria che si fa corteggiare a turno da entrambi ma che spasima per il datore di lavoro, e una donna delle pulizie molto attiva. Viene assunto un nuovo scrivano, Bartleby, che copia e compila diligentemente le carte che gli passano. Finché, senza un motivo, un giorno Bartleby decide di rispondere a qualsiasi richiesta, dalla più semplice alla più normale in ambito lavorativo, con una frase: “Preferirerei di no”. Un gentile rifiuto che paralizza il lavoro e la logica. E tutto viene sconvolto, apparantemente senza un motivo. Per la prenotazione dei biglietti telefonare (075/57542222) al botteghino regionale del Teatro Stabile dell’Umbria nei giorni feriali, dalle 16 alle 20, fino al giorno prima dello spettacolo.

Articoli correlati