12.8 C
Foligno
domenica, Settembre 27, 2026
HomeCulturaStagione di Prosa, a Foligno arriva Leo Gullotta

Stagione di Prosa, a Foligno arriva Leo Gullotta

Pubblicato il 19 Febbraio 2022 11:38 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Neonato morto dopo il parto, attivate le verifiche interne negli ospedali di Foligno e Perugia

Gli accertamenti sono volti a ricostruire il percorso assistenziale tra il "San Giovanni Battista" e la terapia intensiva neonatale del capoluogo, dove il piccolo era stato trasferito a seguito di complicazioni. Ventidue le persone indagate

“Di nuovo a Teatro”: la grande storia del “Piermarini” rivive in una mostra

In esposizione un centinaio di riproduzioni tra fotografie, manifesti, programmi di sala e libretti che ripercorrono il periodo tra il 1827 e il 1944 provenienti dai dai Fondi Mancinelli e Loreti. L’apertura sabato 3 ottobre nell’ex foyer di corso Cavour

Tutto pronto per l’edizione 2026 dell’Ottobre Trevano

Dal 2 al 25 ottobre il borgo umbro si calerà di nuovo nell'atmosfera medievale tra storia, cultura, tradizioni popolari ed eccellenze enogastronomiche. Spazio al legame con l'ottavo centenario della morte di San Francesco

Per la stagione di prosa è in programma giovedì 24 febbraio, alle 21, al Politeama Clarici di Foligno, lo spettacolo “Bartleby lo scrivano”, liberamente ispirato al racconto di Herman Melville, con Leo Gullotta. La regia è di Emanuele Gamba. È ambientato nello studio di un avvocato. Ogni giorno tutto scorre in maniera identica, quasi noiosa. In questo ufficio lavorano due impiegati che si odiano fra di loro, una segretaria che si fa corteggiare a turno da entrambi ma che spasima per il datore di lavoro, e una donna delle pulizie molto attiva. Viene assunto un nuovo scrivano, Bartleby, che copia e compila diligentemente le carte che gli passano. Finché, senza un motivo, un giorno Bartleby decide di rispondere a qualsiasi richiesta, dalla più semplice alla più normale in ambito lavorativo, con una frase: “Preferirerei di no”. Un gentile rifiuto che paralizza il lavoro e la logica. E tutto viene sconvolto, apparantemente senza un motivo. Per la prenotazione dei biglietti telefonare (075/57542222) al botteghino regionale del Teatro Stabile dell’Umbria nei giorni feriali, dalle 16 alle 20, fino al giorno prima dello spettacolo.

Articoli correlati