9 C
Foligno
lunedì, Febbraio 9, 2026
HomeAttualitàIl Covid fa ancora paura agli anziani: centri sociali al lavoro per...

Il Covid fa ancora paura agli anziani: centri sociali al lavoro per aiutarli

Pubblicato il 29 Maggio 2022 08:25 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Cristiana Chiacchierini rieletta all’unanimità alla guida de “Le Donne del Vino” dell’Umbria

Riconferma fino al 2028 per la delegata regionale. Assemblea al completo per un futuro di promozione enologica e valorizzazione femminile, tre nuove socie e vice delegate di rilievo nel settore

Trent’anni per il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito

Tanti gli appuntamenti in calendario per i prossimi mesi tra momenti celebrativi e iniziative benefiche che coinvolgeranno la caserma “Gonzaga”. Si parte il 4 aprile con lo sport e si chiuderà il 2 ottobre con una cena di solidarietà

Morto monsignor Fontana: aveva guidato la diocesi di Spoleto per 14 anni

La scomparsa all’alba di lunedì in ospedale dove era ricoverato da qualche settimana per problemi di salute emersi a ottobre e che si erano aggravati nell’ultimo periodo. Settantanove anni, era vescovo emerito della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro

Precarietà, disorientamento, confusione. E ancora paura, rabbia, isolamento e sfiducia. E quanto stanno provando in questo momento di post pandemia i cittadini. A dirlo la psicologa Daria Capponi, intervenuta nel pomeriggio di giovedì 26 maggio all’incontro “Riprendere i rapporti sociali dopo la pandemia”, promosso a Foligno dalla struttura comprensoriale dell’Ancescao (Associazione nazionale Centro sociali, Comitati anziani e orti). Ospitato nella sede del Centro studi “Città di Foligno”, in via Oberdan, l’incontro è servito per fare il punto su come aiutare le persone, anziani in primis, a tornare alla socialità dopo i due anni segnati dal Covid-19. Principali destinatari, dunque, i dirigenti dei centri sociali che operano nel Folignate, ma non solo. La conferenza, infatti, ha fatto registrare un’alta partecipazione, facendo arrivare a Foligno rappresentanti diverse strutture territoriali della regione, che con i loro interventi hanno valorizzato il contenuto delle argomentazioni trattate. Il risultato, dunque, è stata la condivisione di proposte, esperienze già sperimentate, e gruppi di ascolto per un supporto psicosociale. Tutti input che si sono andati ad aggiungere alle importanti linee guida suggerite dalla dottoressa Capponi per intervenire e trovare soluzioni capaci di coinvolgere soci e cittadini e spingerli a riappropriarsi di quella quotidianità che hanno perso con il diffondersi del Coronavirus. A fare gli onori di casa il presidente della Struttura comprensoriale Ancescao di Foligno, Claudio Barbanera, e la vice Paola Ciotti. Proprio quest’ultima si è soffermata sulla situazione in cui versano, oggi, i centri sociali, alle prese con una flessione importante delle iscrizioni, dovuta proprio alla difficoltà di coinvolgere i soci. Ma quello che si è tenuto nel pomeriggio di giovedì è stato, di fatto, solo il primo di una serie di appuntamenti che l’Ancescao intende promuovere. “Programmeremo altri incontri – ha infatti dichiarato Claudio Barbanera – allo scopo di aiutare i dirigenti dei Centri sociali a costruire progetti e interventi opportuni”.

Articoli correlati