13.5 C
Foligno
giovedì, Maggio 21, 2026
HomeAttualitàDalla Fondazione Carifol 200mila euro per quattro bandi

Dalla Fondazione Carifol 200mila euro per quattro bandi

Pubblicato il 30 Luglio 2022 07:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L’antica via Flaminia protagonista di un convegno a palazzo Trinci

Giovedì 21 maggio a Foligno una giornata di studi promossa dal Club per l’Unesco, tra i progetti delle scuole e gli interventi di esperti internazionali

Monopattini senza targa, a Foligno multate tre persone

Le sanzioni da cento euro ciascuna sono scattate a seguito dell’entrata in vigore della nuova legge il 16 maggio scorso. Tra le novità introdotte anche l’obbligo del casco, mentre la copertura assicurativa è prevista dal prossimo mese di luglio

A Montefalco un incontro per mettere i cittadini in guardia dalle truffe

Promosso dalla Pro loco, in collaborazione con l'Arma, l'appuntamento è per venerdì 22 maggio al teatro "San Filippo Neri". Broccatelli: "La sicurezza passa anche attraverso l'informazione e la consapevolezza"

Duecentomila euro. Sono le risorse che la Fondazione Cassa di risparmio di Foligno ha stanziato per permettere a diverse realtà, pubbliche e private, di articolare la propria attività progettuale su vari ambiti. Settori sollecitati dalla stessa Fondazione Carifol, “con l’obiettivo – spiegano da palazzo Cattani – di dare risposte concrete alle esigenze locali, ricadenti all’interno dei settori di intervento dell’ente”. I bandi interesseranno sport, volontariato, patrimonio storico-artistico e campi estivi. “Anche per quest’anno – spiega Umberto Nazzareno Tonti, presidente della Fondazione Carifol – abbiamo voluto confermare lo strumento ‘Bandi’, visto l’apprezzamento ricevuto nel 2021. Una forma – prosegue Tonti – che ci ha permesso di rinnovare la nostra vicinanza e fiducia alla comunità, ponendo alla base di questo percorso l’attenzione ai temi della persona e del contrasto delle diseguaglianze. Abbiamo voluto rinnovare un forte segnale di sostegno anche alle diverse forme di coesione sociale e di aggregazione, senza rinunciare al tema della tutela del patrimonio storico artistico e di tutto il tessuto associativo impegnato sui temi dell’assistenza sociale e della filantropia. Vogliamo perseguire tali obiettivi – conclude il presidente – mettendo a disposizione non solo risorse finanziarie ma anche le nostre competenze e conoscenze offrendo il modello di una Fondazione proattiva, moderna e pronta a dare risposte immediate e flessibili con l’obiettivo di efficientare le risorse e gli interventi”. Il bando per lo sport mette a disposizione 50mila euro, quello per il volontariato altrettanti. L’importo è lo stesso anche per il settore della tutela del patrimonio storico-artistico e dei campus esitivi. In quest’ultimo caso, però, il bando è già terminato nel mese di giugno. Per consultare le specificità di ogni bando è possibile consultare il sito .www.fondazionecarifol.it

IL DETTAGLIO – Nel dettaglio, il Bando Sport ha come finalità quella di “promuovere il rilevante valore sociale del benessere psicofisico e relazionale aggregativo, con particolare attenzione allo sport di base e al gioco come strumenti indispensabili per una sana crescita e un completo sviluppo della persona; superare le differenze, siano esse linguistiche, religiose, culturali, sociali e creare contesti volti al dialogo e all’accoglienza. Un dialogo che nella società civile si fa sempre più complesso, visto che la frammentazione delle relazioni porta a valorizzare l’individualità come centro del mondo e ad acuire le differenze. Il Bando Volontariato servirà per “confermare l’impegno nell’ambito del welfare nella sua più ampia accezione. Ciò in quanto solo una società più equa e solidale che si prende cura delle persone fragili e deboli, di coloro che hanno perso la fiducia e dei giovani, potrà avere la possibilità di prosperare”. Per quanto riguarda il bando Bando Tutela patrimonio storico e artistico, obiettivo sarà “concorrere nel prezioso intervento di conservazione dei beni mobili sottoposti a tutela ai sensi del D.lgs. 22/01/2004 n. 42 ‘Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio’, di rilevante valore storico e culturale, presenti sul territorio dei Comuni dove opera la Fondazione; preservare, contro le ingiurie del tempo e dell’incuria, il patrimonio artistico che rappresenta un valore fondamentale; esso rappresenta, infatti, non solo una eredità da tramandare alle generazioni future”.

Articoli correlati