3.4 C
Foligno
mercoledì, Gennaio 7, 2026
HomeAttualitàVendemmia, si parte a Ferragosto. Marco Caprai: “Sarà una bella annata”

Vendemmia, si parte a Ferragosto. Marco Caprai: “Sarà una bella annata”

Pubblicato il 9 Agosto 2022 07:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno vinti 20mila euro alla Lotteria Italia, tutti i numeri vincenti in Umbria

Anche la città della Quintana tra le località in cui sono stati venduti biglietti fortunati. In Umbria ci sono anche Gubbio, Terni e Fabro, dove i jackpot sono arrivati a massimo 50mila euro

Da Vescia al centro storico, a Foligno il maltempo non ferma la befana

Nonostante gli impedimenti dovuti dall'allerta meteo il territorio folignate il 6 gennaio si è reso palcoscenico di varie iniziative che hanno coinvolto i più piccoli, sia in versione digitale che fisica

Al “San Domenico” una serata tra beneficenza e musica nel ricordo di Fabio Luccioli

In calendario per sabato 10 gennaio l’evento “L’Ombra della luce”, un tributo a Franco Battiato nato da un’idea di Alessandra Ceciarelli con il sostegno dell’Inner Wheel. Il ricavato a favore di Airc e a sostegno della Senologia del “San Giovanni Battista”

Ancora qualche giorno di attesa e poi prenderà ufficialmente il via la vendemmia. L’azienda agricola Arnaldo Caprai di Montefalco ha, infatti, programmato per Ferragosto l’inizio delle operazioni. Calendario alla mano, la data scelta è quella di domenica 14 o al più tardi martedì 16 agosto, in linea con le annate precedenti. Ad annunciarlo è stato lo stesso Marco Caprai, per il quale quella 2022 “sarà probabilmente una bella annata”, soprattutto se si considera il 2021, “funestato – spiega – da gelate e grande siccità”. Per Caprai, infatti, con l’abbassamento delle alte temperature che si sta registrando in queste ore, per le uve rosse si prospetta una vendemmia qualitativamente molto alta. “Sembra – commenta a questo proposito il viticoltore montefalchese – che in questo grande caos della natura, l’andamento costantemente siccitoso fin dalla partenza abbia fatto si che le piante si adattassero a una quantità minima di acqua”. Caprai, quindi, apostrofa  come “non facile” la vendemmia ormai alle porte, “ma – sottolinea – dove le condizioni dei vigneti, resilienti e capaci di assecondare la natura, daranno buoni frutti”. Secondo quanto riferisce Marco Caprai, infatti, l’apparato radicale delle vigne avrebbe “fin dall’inizio ragionato in termini di razionamento della risorsa idrica. La vigna non irrigata – aggiunge infatti l’imprenditore – ci sta dimostrando una capacità di adattamento straordinaria e, del resto, dobbiamo sempre ricordarci che la vite è una pianta di origine desertica”. Per Caprai, dunque, la domanda, sicuramente “provocatoria”, da farsi è se sia “davvero corretto irrigare i vigneti oppure – conclude – se la loro resilienza non sia piuttosto la risposta che tutti aspettavamo”. 

Articoli correlati