30.8 C
Foligno
lunedì, Agosto 17, 2026
HomeCronacaCyberbullismo, a Foligno la testimonianza del papà della prima vittima italiana

Cyberbullismo, a Foligno la testimonianza del papà della prima vittima italiana

Pubblicato il 5 Ottobre 2022 15:20 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Con le musiche di Ennio Morricone e Michel Legrand cala il sipario su “Serate al Piermarini”

La rassegna si chiuderà lunedì 17 agosto con un evento dedicato alle colonne sonore più note della storia del cinema. A interpretare i brani saranno Cristina Renzetti, Giovanni Ceccarelli e Ferruccio Spinetti

A Sant’Eraclio torna la “Festa della pecora”: quattro serate tra gusto e musica 

La nona edizione è in programma dal 20 al 23 agosto. Tra le novità il cambio di location con il trasferimento dal parco “Soli-Marchionni” agli impianti sportivi di via Colle Scandolaro

Scafali si prepara alla Quintanella: al via la cinquantesima edizione

Dal 21 al 30 agosto la frazione ospiterà gare, tornei e il tradizionale corteo storico con centinaia di bambini. Per celebrare il cinquantennale, prevista anche una giostra straordinaria il 22 agosto

Una mattinata per toccare con mano i terribili risvolti causati dal cyberbullismo. È quella in programma domani, giovedì 6 ottobre (10,30) all’auditorium “San Domenico” di Foligno e alla quale parteciperanno gli studenti della città. I ragazzi potranno ascoltare “Le parole fanno più male delle botte. La storia di Carolina”, la toccante testimonianza del papà di Carolina Picchio, prima vittima riconosciuta in Italia di cyberbullismo e ispiratrice della legge nazionale per la prevenzione e il contrasto di questo fenomeno. Nell’occasione interverrà anche il segretario generale della Fondazione Carolina, Ivano Zoppi, che si confronterà con i ragazzi insieme al dottor Diego Buratta, sul tema “Prevenire casi di cyberbullismo”. L’incontro rientra all’interno delle attività previste per il Piano famiglia redatto dall’Ufficio politiche familiari del Comune ed è co-finanziato da Regione Umbria, Dipartimento delle Politiche giovanili, Servizio civile universale e amministrazione cittadina. “Gli ultimi episodi di cronaca – fanno sapere dal Comune di Foligno – hanno evidenziato come i casi di bullismo e cyberbullismo siano in crescita, perpetrati maggiormente nei contorni emergenziali della violenza di genere. Particolarmente allarmante il fenomeno dell’Adolescent Dating Aggression (ADA), ovvero di episodi di aggressione subìte dagli adolescenti in occasione di appuntamenti dal vivo organizzati in rete. Proprio per far fronte a questo incremento – spiegano da palazzo Orfini Podestà -, l’assessore alle politiche giovanili e all’istruzione Paola De Bonis, in collaborazione con l’assessore alle politiche sociali, Agostino Cetorelli, hanno promosso la realizzazione di un progetto rivolto ai ragazzi di età compresa tra i 14 ed i 19 anni, che frequentano le scuole secondarie di secondo grado del Comune, e strutturato in incontri laboratoriali gestiti dalla cooperativa sociale Pepita, composta da professionisti esperti nella progettazione, valutazione e realizzazione di progetti educativi”.

Articoli correlati