7.8 C
Foligno
giovedì, Febbraio 19, 2026
HomeCulturaNatale a tutta musica: due fine settimana in compagnia di Young Jazz

Natale a tutta musica: due fine settimana in compagnia di Young Jazz

Pubblicato il 6 Dicembre 2022 14:37 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Potenziamento dei distaccamenti dei vigili del fuoco: c’è il voto unanime del consiglio regionale

Nella seduta di giovedì 19 febbraio l’assemblea legislativa ha approvato la proposta di risoluzione che impegna la Giunta Proietti a sostenere l’istanza nelle sedi istituzionali. Il documento di indirizzo ha preso le parti dalla mozione dei gruppi di maggioranza

Il Gareggiare dei convivi cambia periodo: si parte il 28 febbraio con l’Ammanniti 

La gara gastronomica tra i dieci rioni si sgancia dai canonici mesi di giugno e settembre e anticipa le date: per l’Ente Giostra una “scelta strategica per valorizzarne ulteriormente la specialità”. Tema scelto per quest’anno sarà “Il trionfo del maiale”

Il Cai di Foligno apre la stagione degli incontri culturali con Luca Mazzoleni

Da quarant’anni vive e lavora in quota gestendo il Rifugio Franchetti e domani sera presenterà il suo libro “Chi Apre Serra. Una vita da rifugista al Gran Sasso”. Atteso il 6 marzo l'incontro con il giovane alpinista Giacomo Meliffi

Finalmente l’attesa per la 16esima edizione di Young Jazz Festival è finita. Un ritorno quindi della rassegna musicale dedicata al jazz più giovane e sperimentale e dopo aver festeggiato il quindicennale nel 2019 e i seguenti due anni di stop causa pandemia, quando non sono mancate però alcune suggestive incursioni musicali. L’associazione culturale Young Jazz torna quindi a riunirsi sotto l’albero nel periodo natalizio (prima della pandemia le ultime edizioni si erano svolte nel mese di ottobre) annunciando il “Ginger Jazz”.

Il festival si svolgerà a Foligno in due weekend consecutivi: 9/10/11 e 16/17/18 dicembre in varie location della città (con delle curiose novità) e non mancheranno naturalmente anche i concerti a tema natalizio.

Il tema del festival è quindi quello del ritorno, del ritrovarsi e di riaccendere la scintilla che tanti anni fa ha fatto nascere l’Associazione, in un periodo dell’anno (e anche storico) in cui c’è bisogno di riallacciare i rapporti e tornare ad apprezzare la musica collettivamente. Young Jazz lo farà e sempre con il taglio trasversale che ha caratterizzato il Festival nel corso degli anni: dal jazz “standard” al Jazz di giovane generazione delle commistioni, fino alle “interferenze” con la danza, il cinema, il teatro. Senza dimenticare i temi sociali e di comunità.

“Ginger Jazz” si pone quindi l’obiettivo di riprendere un discorso musicale e umano sospeso da tempo per ridare energia e vitalità alla scena musicale cittadina, uscita appiattita dal periodo della pandemia. Si cercherà quindi di abbracciare l’atmosfera del Natale con quel pizzico di “follia” che ha portato Young Jazz ad essere uno dei festival italiani più apprezzati dai musicisti che vi hanno partecipato: un festival che ha fatto del tema “relazione” uno dei punti cardine della sua estetica.

La scelta di un elemento natalizio come il ginger e in un momento storico come quello che abbiamo vissuto e che viviamo, tra pandemia, guerra e caro bollette, è quello che ci può aiutare a farci “digerire” anche le difficoltà e a rafforzare il sistema immunitario. Dopo un periodo di isolamento sociale, in fondo, cosa c’è di meglio di una tisana allo zenzero in compagnia degli amici con un bel concerto jazz?

Il doppio weekend di appuntamenti arriva dopo quelli di “preview” che l’associazione Young Jazz ha organizzato nel corso del 2021 e del 2022 per tornare ad incontrare a piccoli passi il proprio pubblico. Tutte suggestive serate e di successo che avevano quindi già preannunciato il ritorno del festival, e che sono andate in scena anche grazie alla collaborazione con altre realtà del territorio.

Dopo aver partecipato nel finale del 2021 alle sinergie create con l’Umbria Factory Festival (progetto artistico multidisciplinare dedicato ai processi di creazione contemporanea), il 6 gennaio scorso si è svolto un inedito incontro e dialogo tra musica e arte con “Solo per Calamita Cosmica”: contributi musicali di sax solo a cura di Dimitri Grechi Espinoza (Oreb) con sullo sfondo l’opera permanente di Gino de Dominicis all’Ex Chiesa della SS. Trinità Annunziata (evento promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e organizzato da Maggioli Cultura).

Più recentemente invece Young Jazz ha festeggiato lo scorso 30 aprile l’International Jazz Day con il concerto dei Savana Funk e all’interno del cartellone di “UFO 22 – Umbria Factory Off” (appuntamenti di avvicinamento alla seconda edizione di “Umbria Factory Festival” che si è svolta di recente e con alcune proposte targate ancora YJ). Infine, lo scorso 15 maggio allo Spazio Zut con “SUPERSTITE” si è esibita la danzatrice e autrice Lucia Guarino.

Articoli correlati