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A Foligno inaugurato l’ultimo tratto delle Conce

Pubblicato il 7 Dicembre 2022 15:51 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:24

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“Siamo riusciti a rivalutare questo splendido scorcio di Foligno da anni nel degrado”. Così il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Riccardo Meloni, a margine dell’inaugurazione dell’ultimo tratto del percorso pedonale delle Conce. Un’opera costata complessivamente circa 80mila euro, che sancisce il recupero pieno e totale di uno degli scorci più belli e suggestivi della città. Tanto da chiamare a raccolta per il taglio del nastro non solo rappresentanti dell’amministrazione comunale, come gli assessori Michela Giuliani ed Agostino Cetorelli e il consigliere in quota Lega Riccardo Polli, ma anche esponenti della sezione folignate del Fondo Ambiente Italiano. Ed ancora il consultore del sindaco, Andrea Tucci, che ha illustrato l’intervento realizzato e il direttore della Caritas diocesana, Mauro Masciotti. Una presenza, quest’ultima, legata alla restituzione all’Ufficio pastorale della diocesi da parte dell’Ente di palazzo Orfini Podestà degli spazi dell’ex Molino di sotto, avvenuta in concomitanza con l’inaugurazione del recuperato percorso pedonale. Lì, dove per anni l’Arca del Mediterraneo ha promosso diverse iniziative a favore dei più bisognosi e che ora accoglierà le attività della cooperativa “Territorio e solidarietà”, che ha alle spalle sempre la Caritas e la Diocesi di Foligno: tra le tante “Ceniamo insieme”, inaugurata nel 2019 pochi mesi prima che scoppiasse la pandemia, e a cui si andrà ad aggiungere la “Cena sospesa” a partire dal prossimo mese di gennaio. Tornando all’inaugurazione delle Conce, l’intervento ha consentito il recupero di un’area che per molti anni – come dichiarato dallo stesso vicesindaco – era rimasta nel degrado, ricettacolo di rifiuti ma anche rifugio per senzatetto e tossicodipendenti, ma non solo. Come segnalato nel corso del tempo dagli stessi residenti della zona che, in passato, avevano lamentato, oltre a rifiuti, bottiglie rotte e siringhe abbandonate, anche continui schiamazzi e urla nel cuore della notte da parte di gruppi di giovanissimi, ai rionali dello Spada che avevano spiegato come la situazione diventasse insostenibile durante il periodo di chiusura della taverna. Senza dimenticare le diverse iniziative di pulizia messe in piedi dal popolo quintanaro insieme al circolo folignate di Legambiente. Tutti tentativi di restituire, tramite segnalazioni ad hoc o attività mirate, decoro ad uno degli angoli più belli del centro storico folignate. Tra le tante iniziative messe in campo per far rivivere l’area anche il bando del Comune per l’affidamento dell’ex cereria, che oggi ospita un ristorante, dopo diverse gare andate deserte. In quest’ottica, si iscrive oggi anche l’inaugurazione dell’ultimo tratto del percorso pedonale, con l’auspicio che l’intera area possa tornare a brillare com’è giusto che sia.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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