12.8 C
Foligno
domenica, Febbraio 8, 2026
HomeCronacaTeme una lite e chiede aiuto: a urlare una donna che aveva...

Teme una lite e chiede aiuto: a urlare una donna che aveva appena perso la madre

Pubblicato il 10 Febbraio 2023 15:06 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Al via i lavori sul viadotto “Spello”

Previsti divieti di sosta e di accesso per lunedì 9 febbraio dalle 6, mentre da mercoledì 11 chiusi al traffico sottopasso e relative deviazioni

Art bonus, dalla Giunta via libera ai finanziamenti per l’Osservatorio astronomico

La struttura gestita dall’associazione Antares, situata nella Torre dei cinque cantoni, potrà beneficiare dei finanziamenti di imprese locali o singoli cittadini interessati al progetto. Previsti per la riqualificazione circa 25mila euro

Violenza di genere, 92 nuove richieste d’aiuto a Foligno. In aumento i casi di droga dello stupro

A fare il punto la responsabile del Cav cittadino, Federica Mastrovalerio: “Tante ragazze già a 18 anni fanno i conti con compagni maltrattanti”. A palazzo Candiotti inaugurata la mostra “Com’eri vestita?” per sradicare i luoghi comuni che colpevolizzano le vittime

Ha sentito delle forti grida e temendo che si potesse trattare di una violenta lite ha contattato il Numero unico di emergenza europeo per chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. L’episodio è avvenuto a Foligno. Era circa mezzanotte, infatti, quando una donna, allarmata dalle urla che provenivano da un’abitazione vicina, ha allertato i soccorsi. Ad intervenire gli agenti del commissariato folignate, diretto dal vice questore aggiunto Adriano Felici. Raggiunta l’abitazione, però, i poliziotti hanno scoperto che si era trattato di un malinteso. Nessuna lite o episodio di violenza: ad urlare, in piena notte, era stata una 30enne nigeriana che aveva appena appreso della morte della madre, che viveva nel suo paese d’origine. Gli agenti, dopo aver bussato alla porta della 30enne, l’hanno trovata da sola in casa, in preda alla disperazione per il recente lutto. Disperazione che l’aveva portata ad urlare e a gettare in terra alcuni oggetti: rumori che, come detto, avevano fatto scattare sull’attenti la vicina di casa, preoccupata che potesse trattarsi di una lite furibonda. I poliziotti hanno quindi cercato di consolare la 30enne, chiedendole se avesse bisogno dell’intervento dei sanitari e invitandola a richiamare in caso di necessità. Gli agenti hanno poi ricontattato la donna che li aveva allertati per tranquillizzarla e spiegarle la situazione.

Articoli correlati