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A Foligno si continua a parlare di Variante sud: fissato un nuovo incontro

Pubblicato il 20 Febbraio 2023 12:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:12

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A Foligno un nuovo incontro per discutere della Variante sud promosso da chi quell’opera, per come ad oggi sembra essere progettata, non la vuole. Alcuni dei cittadini e dei commercianti che vivono e lavorano nelle frazioni che sarebbero interessate dall’infrastruttura viaria di collegamento tra le zone industriali di Sant’Eraclio e della Paciana hanno infatti calendarizzato una nuova riunione per parlare di un’opera che apostrofano come “spinosa”. L’appuntamento è per mercoledì 22 febbraio alle 21 nella sala parrocchiale della chiesa di San Paolo Apostolo in via del Roccolo, laddove sono stati invitati cittadini ed amministrazione. Un incontro che arriva, di fatto, a distanza di pochi giorni da quando, durante l’ultima seduta della Consulta per la mobilità sostenibile, l’ambiente e la sicurezza stradale di Foligno, il dirigente dell’Area Lavori pubblici di palazzo Orfini Podestà, l’ingegner Francesco Maria Castellani, ha illustrato il progetto preliminare redatto dalla società Quadrilatero incaricata della realizzazione. “Il progetto preliminare presentato ha molte criticità – dicono i cittadini contrari alla Variante sud e presenti in quell’occasione -, invade, divide e isola le frazioni che taglia”. Alla vigilia dell’incontro, gli stessi cittadini ribadiscono anche “l’impatto ambientale smisurato” dell’infrastruttura, sottolineando contestualmente come “la perdita di tipicità e abitudini paesane nelle frazioni compromesse avrà una ricaduta sociale da non sottovalutare”. “Il costo (oltre 70 milioni di euro) sommato al danno che viene arrecato alle aziende agricole – aggiungono poi – non è giustificato per quello che serve alla nostra città”. E tornando alla riunione della Consulta datata 14 febbraio, i cittadini spiegano che “l’ingegner Castellani, riconoscendo che ci sono ancora aspetti da chiarire, ha affermato che tecnici e progettisti della Quadrilatero devono confrontarsi con la cittadinanza per capire le reali esigenze del territorio”. Stando sempre ai residenti e commercianti che ormai da mesi si oppongono alla realizzazione della Variante sud, “al termine della presentazione i consiglieri Luciano Pizzoni, Rita Barbetti e Rosangela Marotta (esponenti di minoranza in consiglio comunale, ndr) hanno chiesto se esiste una valutazione tecnico-scientifica che giustifichi l’opera”. Alcune perplessità, a sentire gli stessi cittadini, sono state espresse “dalle quattro associazioni che fanno parte della Consulta hanno dato tutte parere negativo all’opera – evidenziano in questo senso -, anche il presidente Stefano Trabalza – concludono -, prendendo atto dell’insostenibilità dell’opera, si è reso disponibile ad organizzare gruppi di lavoro con tecnici e cittadini per fare luce su questo tema”.

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