11.7 C
Foligno
venerdì, Ottobre 30, 2026
HomePoliticaConsiglio comunale aperto, è già bagarre: “Tagliati i tempi del dibattito”

Consiglio comunale aperto, è già bagarre: “Tagliati i tempi del dibattito”

Pubblicato il 4 Marzo 2023 12:58 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:09

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tra ombre e misteri: l’oscurità avvolge palazzo Candiotti con “Lumos Maxima”

Torce alla mano e lavoro di squadra: venerdì 30 e sabato 31 ottobre l’associazione Teatro San Carlo torna a riproporre un’avventura immersiva per adulti e bambini

Dall’Umbria 200mila euro per gli oratori: “Un patto per non lasciare indietro nessuno”

Lo stanziamento rientra nella nuova Convenzione 2026 sottoscritta tra Regione, Ceu e Anci. I fondi andranno a finanziare attività educative e di aggregazione, centri ricreativi e sportivi e percorsi di inclusione e recupero per ragazzi esposti a marginalità o fragili

Quintana, tra novità e riconoscimenti ufficiali domani la cerimonia di premiazione delle edizioni 2026

L’appuntamento chiuderà l’edizione 2026 della manifestazione e aprirà la strada alla tornata elettorale che porterà al rinnovo delle cariche rionali e dell’intero direttivo dell’Ente Giostra. Istituito il premio “Fabio Luccioli”

“A tre giorni dal consiglio comunale aperto sulla sanità, il presidente Lorenzo Schiarea insieme a tutti i capigruppo di maggioranza, con un colpo di mano hanno approvato il dimezzamento del tempo degli interventi”. A Foligno il consiglio comunale aperto sulla sanità andrà in scena lunedì 6 marzo (ore 15.30), ma in città è già bagarre politica. A denunciare il “taglio dei tempi dei dibattito” sono, in una nota, tutti i gruppi di minoranza in consiglio comunale: Foligno 2030, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Patto X Foligno. Con loro, a firmare la nota è anche Foligno in Comune. “I lavori del consiglio comunale aperto erano già stati organizzati in precedenza e comunicati alle associazioni di categoria, ai sindacati e alle associazioni presenti in ospedale – scrivono nella nota le forze di minoranza -. Ma, a tre giorni dall’evento, con la scusa ‘si finisce tardi’, il tempo degli interventi è stato dimezzato”. Questa è la descrizione fatta di quanto avvenuto venerdì 3 marzo nel corso della riunione dei capigruppo che, stando al resoconto dell’opposizione, ha visto quelli di maggioranza (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, insieme al presidente Lorenzo Schiarea) votare favorevolmente per trasformare da 10 a 5 minuti la durata di tutti gli interventi esterni (associazioni di categoria, sindacati e realtà che operano all’interno dell’ospedale), “insieme a 5 minuti a gruppo consiliare, anziché 10 minuti ogni capogruppo e 5 agli altri consiglieri”. “Mentre per Tesei, Coletto e vertici dell’Usl – scrivono nella nota le opposizioni – i tempi saranno illimitati”. Una scelta che viene bollata come “infelice”, con la maggioranza che viene additata di volere “un consiglio comunale farsa”. “Denunciamo fortemente – scrivono ancora le opposizioni – il comportamento del presidente Schiarea e dei capigruppo di maggioranza che, in corso d’opera, magari dopo essere stati ripresi dai loro ‘superiori’, temendo le tante critiche che pioveranno addosso alla destra folignate e regionale per lo stato della Sanitá in Umbria, decidono di limitare i tempi degli interventi, strozzando il dibattito e limitando di fatto la democrazia su un tema sentitistissimo dall’intera popolazione”. Dibattito di grande attualità quello legato al sistema sanitario regionale, che per la minoranza folignate “è oramai ridotto a uno stato comatoso”, con il sistema definito “allo sbando”. “Oltre a ció – conclude la nota – si aggiunge la proposta del Terzo Polo ospedaliero che rischia di danneggiare e mortificare Foligno, il suo ospedale e i suoi servizi territoriali”.

Articoli correlati