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Ospedale di Foligno, Mancini: “Radiologia reparto d’eccellenza, ma servono medici”

Pubblicato il 1 Aprile 2023 09:42 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:05

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Servono più medici alla Struttura complessa di Radiologia del “San Giovanni Battista” di Foligno. A dirlo è il consigliere regionale in quota Lgea, Valerio Mancini, che parla di un reparto d’eccellenza che sconta però la carenza di personale, compresa la mancanza del primario. “Dopo la pandemia – spiega – sono cambiate le modalità di turnazione dei medici, pertanto la pianta organica non risulta più adeguata alla mole di lavoro”. Entrando nel merito della questione l’esponente leghista dichiara come “dall’emergenza Covid il medico radiologo che copre le ore notturne non svolge più un servizio di reperibilità, ma è in reparto dalle 20 alle 8 della mattina successiva. Di conseguenza – sottolinea – nel giorno di guardia notturna e nel successivo non é in turno in ospedale”. Necessario, dunque, potenziare l’organico, che oggi conta di 11 medici radiologi. Numeri non sufficienti per “sfruttare a pieno – aggiunge Mancini – i macchinari innovativi presenti nella struttura, anche recentemente implementati”. Un aumento di personale che consentirebbe anche di intervenire nella riduzione delle lista d’attesa. Pur plaudendo al concorso indetto, per Valerio Mancini, però, la misura non è sufficiente. Il concorso, infatti, prevede l’inserimento di 7 medici radiologi per tutta l’Usl Umbria 2, interessando quindi non solo l’ospedale di Foligno ma anche quelli di Spoleto, Orvieto, Narni Amelia e il Distretto di via Bramante di Terni. “Considerato che tutte le strutture sono attualmente in sofferenza di organico – dichiara a questo proposito –  sette unità non sono sufficienti”. Quattro, per il consigliere leghista, le unità aggiuntive necessarie rispetto alle attuali, alle quali si va ad aggiungere anche il primario. “Avere ruoli apicali svolti da facenti funzione non basta, serve un primario affinché coloro che operano all’interno dei reparti abbiano un punto di riferimento che non solo coordini il lavoro, ma che sia anche di raccordo con le altre unità della struttura”: così il consigliere Mancini, che conclude: “Sottoporrò la problematica della Radiologia di Foligno all’assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto, e al direttore Massimo D’Angelo”.

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