12.3 C
Foligno
venerdì, Maggio 22, 2026
HomeAttualitàPiantare alberi contro l’inquinamento: gli studenti di Sterpete fanno scuola

Piantare alberi contro l’inquinamento: gli studenti di Sterpete fanno scuola

Pubblicato il 5 Aprile 2023 13:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La Quintana inaugura un nuovo ciclo di incontri culturali: si parte venerdì 22 maggio

Tre gli appuntamenti in calendario: ad aprire le danze un viaggio tra manierismo e barocco al Museo capitolare diocesano. A seguire un approfondimento sui pali e le giostre della tradizione cittadina e il contributo letterario di Guglielmo Tini

Nidi, il Comune lavora alle assunzioni a termine. Perplessità sulle sostituzioni dei pensionamenti

Andrea Russo, di Uil Fp, ha fatto il punto sulla situazione attuale, sostenendo come l'amministrazione "ci stia provando”, mentre sulle stabilizzazioni la situazione è "inaccettabile". Prevista un'assemblea dei lavoratori il prossimo giovedì

Manni e Fiaschini salutano il Foligno: “Sempre nel cuore”

Il giorno dopo l'annuncio dell'addio da parte della società biancazzurra, il tecnico e il team manager hanno salutato la piazza folignate. Negli ultimi tre anni e mezzo sono stati protagonisti dell'ascesa dei Falchetti

È un Frassino Ossifillo la pianta messa a dimora nella mattinata di martedì 4 aprile negli spazi esterni della scuola primaria di Sterpete nell’ambito dell’iniziativa “Un albero per il futuro”, che ha visto la presenza del Reparto carabinieri biodiversità di Assisi e di Ivana Roscini Vitali e della docente di religione Cristina Pazzaglia, in rappresentanza del progetto “Cittadini del Mondo” della Diocesi di Foligno. Coinvolti nell’incontro i bambini delle due sezioni della scuola dell’infanzia e gli alunni di tutte le classi della primaria del plesso di Sterpete dell’Istituto comprensivo Foligno 3, diretto da Federica Ferretti. Al centro della mattinata una lezione sulla biodiversità ambientale e sull’importanza degli alberi come strumento capace di contrastare l’inquinamento atmosferico. Oltre alla parte teorica, i piccoli studenti hanno potuto partecipare attivamente all’iniziativa mettendo a dimora degli alberi che andranno a formare il “bosco diffuso” che quest’iniziativa triennale realizzerà su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo dichiarato di insegnare ai giovanissimi il valore dell’ambiente che li circonda e diffondere i valori della legalità attraverso la piantumazione degli alberi. Particolarmente toccante il momento in cui è stata consegnata una talea del ficus di Giovanni Falcone con la cui omonima “Fondazione” il progetto “Un albero per il futuro” collabora. L’iniziativa che, come detto, rientra nell’ambito del progetto Cittadini del Mondo promosso dalla Diocesi di Foligno, è curata dal Comando per la Tutela della biodiversità e dei parchi dell’Arma dei carabinieri in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica e con la Fondazione “Falcone”. Gli studenti potranno verificare sul sito www.unalberoperilfuturo.rgpbio.it i luoghi in cui sono stati piantati gli alberi. Alla fine dei tre anni su una mappa digitale si potrà, dunque, vedere il risultato concreto dell’impegno degli studenti e dei carabinieri della biodiversità per aumentare la superficie verde e il conseguente risparmio di anidride carbonica.

Articoli correlati