10 C
Foligno
venerdì, Dicembre 26, 2025
HomeAttualitàPiantare alberi contro l’inquinamento: gli studenti di Sterpete fanno scuola

Piantare alberi contro l’inquinamento: gli studenti di Sterpete fanno scuola

Pubblicato il 5 Aprile 2023 13:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Volontari della Croce rossa in corsia per i pazienti del “San Giovanni Battista”

Siglata una convenzione di due anni con l’Usl Umbria 2 per dare supporto umano e relazionale a chi è ricoverato nella struttura folignate. Tra le attività svolte accoglienza e ascolto, supporto pratico e informazioni per accedere ai servizi

Manutenzione dei locali sfitti, a Foligno scatta l’ordinanza

Un provvedimento preso dal Comune con l'obiettivo di evitare il degrado delle vie e valorizzare il decoro urbano. Ad occuparsene dovranno essere i proprietari degli immobili che, in caso di inadempienza, potrebbero incorrere a multe fino a 500 euro

Restauro per due manufatti romani custodi nel palazzo comunale di Spello

Del valore complessivo di 26mila euro, il progetto interesserà un’ara sepolcrale e una stele funeraria. A renderlo possibile la partnership tra l’amministrazione Landrini e la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno

È un Frassino Ossifillo la pianta messa a dimora nella mattinata di martedì 4 aprile negli spazi esterni della scuola primaria di Sterpete nell’ambito dell’iniziativa “Un albero per il futuro”, che ha visto la presenza del Reparto carabinieri biodiversità di Assisi e di Ivana Roscini Vitali e della docente di religione Cristina Pazzaglia, in rappresentanza del progetto “Cittadini del Mondo” della Diocesi di Foligno. Coinvolti nell’incontro i bambini delle due sezioni della scuola dell’infanzia e gli alunni di tutte le classi della primaria del plesso di Sterpete dell’Istituto comprensivo Foligno 3, diretto da Federica Ferretti. Al centro della mattinata una lezione sulla biodiversità ambientale e sull’importanza degli alberi come strumento capace di contrastare l’inquinamento atmosferico. Oltre alla parte teorica, i piccoli studenti hanno potuto partecipare attivamente all’iniziativa mettendo a dimora degli alberi che andranno a formare il “bosco diffuso” che quest’iniziativa triennale realizzerà su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo dichiarato di insegnare ai giovanissimi il valore dell’ambiente che li circonda e diffondere i valori della legalità attraverso la piantumazione degli alberi. Particolarmente toccante il momento in cui è stata consegnata una talea del ficus di Giovanni Falcone con la cui omonima “Fondazione” il progetto “Un albero per il futuro” collabora. L’iniziativa che, come detto, rientra nell’ambito del progetto Cittadini del Mondo promosso dalla Diocesi di Foligno, è curata dal Comando per la Tutela della biodiversità e dei parchi dell’Arma dei carabinieri in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica e con la Fondazione “Falcone”. Gli studenti potranno verificare sul sito www.unalberoperilfuturo.rgpbio.it i luoghi in cui sono stati piantati gli alberi. Alla fine dei tre anni su una mappa digitale si potrà, dunque, vedere il risultato concreto dell’impegno degli studenti e dei carabinieri della biodiversità per aumentare la superficie verde e il conseguente risparmio di anidride carbonica.

Articoli correlati