12.9 C
Foligno
domenica, Gennaio 18, 2026
HomeAttualitàPiantare alberi contro l’inquinamento: gli studenti di Sterpete fanno scuola

Piantare alberi contro l’inquinamento: gli studenti di Sterpete fanno scuola

Pubblicato il 5 Aprile 2023 13:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio scalda i motori ed è alla ricerca di figuranti

Si avvicina la 63esima edizione della kermesse che tutti gli anni anima la frazione folignate. Il 1° febbraio al via il primo corso mascherato. Intanto si cercano reclute per le sfilate

In Umbria diagnosi più puntuali e nuovi percorsi di cura con il Centro regionale per l’IA

Al via l’istituzione da parte della Giunta Proietti di un organismo tecnico-scientifico di garanzia per gestire l’integrazione delle tecnologie più avanzare nel servizio sanitario. Prevista la creazione di un team composto da professionisti ed esperti

Foligno a Camaiore per il bis

Appuntamento questo pomeriggio alle 14.30 per la sfida che serve ai Falchetti per confermare il momento positivo inaugurato nell'ultima giornata. Ad attendere i biancazzurri una squadra insidiosissima

È un Frassino Ossifillo la pianta messa a dimora nella mattinata di martedì 4 aprile negli spazi esterni della scuola primaria di Sterpete nell’ambito dell’iniziativa “Un albero per il futuro”, che ha visto la presenza del Reparto carabinieri biodiversità di Assisi e di Ivana Roscini Vitali e della docente di religione Cristina Pazzaglia, in rappresentanza del progetto “Cittadini del Mondo” della Diocesi di Foligno. Coinvolti nell’incontro i bambini delle due sezioni della scuola dell’infanzia e gli alunni di tutte le classi della primaria del plesso di Sterpete dell’Istituto comprensivo Foligno 3, diretto da Federica Ferretti. Al centro della mattinata una lezione sulla biodiversità ambientale e sull’importanza degli alberi come strumento capace di contrastare l’inquinamento atmosferico. Oltre alla parte teorica, i piccoli studenti hanno potuto partecipare attivamente all’iniziativa mettendo a dimora degli alberi che andranno a formare il “bosco diffuso” che quest’iniziativa triennale realizzerà su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo dichiarato di insegnare ai giovanissimi il valore dell’ambiente che li circonda e diffondere i valori della legalità attraverso la piantumazione degli alberi. Particolarmente toccante il momento in cui è stata consegnata una talea del ficus di Giovanni Falcone con la cui omonima “Fondazione” il progetto “Un albero per il futuro” collabora. L’iniziativa che, come detto, rientra nell’ambito del progetto Cittadini del Mondo promosso dalla Diocesi di Foligno, è curata dal Comando per la Tutela della biodiversità e dei parchi dell’Arma dei carabinieri in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica e con la Fondazione “Falcone”. Gli studenti potranno verificare sul sito www.unalberoperilfuturo.rgpbio.it i luoghi in cui sono stati piantati gli alberi. Alla fine dei tre anni su una mappa digitale si potrà, dunque, vedere il risultato concreto dell’impegno degli studenti e dei carabinieri della biodiversità per aumentare la superficie verde e il conseguente risparmio di anidride carbonica.

Articoli correlati