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I Madrigali di Carlo Gesualdo da Venosa protagonisti a Segni Barocchi

Pubblicato il 28 Agosto 2023 13:33

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Prosegue Segni Barocchi con il racconto concerto “L’avida sete”, dedicato ai Madrigali di Carlo Gesualdo da Venosa, genio musicale senza tempo. L’evento, in programma all’Oratorio del Crocifisso martedì 29 agosto, alle 21, è coprodotto con gli Amici della Musica. Ideato e scritto dal giornalista, critico musica e drammaturgo, Sandro Cappelletto, che per l’occasione sarà voce narrante, lo spettacolo sarà affidato per la parte musicale all’Ensemble RossoPorpora, formazione fondata e diretta da Walter Testolin, ritenuta una delle più prestigiose formazioni di canto rinascimentale e barocco a livello internazionale. Omaggio a Don Carlo Gesualdo, principe di Venosa, conte di Conza (1566-1613), il concerto ripercorre la vicenda musicale e umana dell’ultimo discendente di una grande famiglia normanna e genio musicale senza tempo.

Interpreti dei madrigali Cristina Fanelli (canto), Lucia Napoli (quinto), Elisabetta Vuocolo (alto), Andrés Montilla-Acurero (tenore), Giacomo Schiavo (tenore), Guglielmo Buonsanti (basso), Dario Carpanese (cembalo), celebrati artisti che imprimono all’Ensemble uno stile fortemente espressivo, dovuto anche a un rigoroso studio filologico dei testi e degli ambienti culturali di cui la musica è espressione. Intensa anche l’attività discografica del gruppo, apprezzatissima dalla critica internazionale. “L’amoroso & crudo stile”, disco dedicato ai madrigali di Luca Marenzio, è stato definito dalla rivista francese ForumOpera “Una pietra miliare storica, un disco da portare sull’isola deserta”. Di rilievo la figura di Walter Testolin, direttore, cantante, didatta, divulgatore musicale, impegnato nella diffusione del repertorio vocale polifonico del Rinascimento, con all’attivo incisioni per le più importanti etichette discografiche europee. Oltreché RossoPorpora, ha fondato “De Labyrintho” (tra i gruppi vocali di riferimento nel repertorio rinascimentale). Ha scritto per Treccani la parte dedicata al Madrigale nel volume “Musica” ed è autore di numerosi articoli pubblicati da riviste musicali e musicologiche, italiane ed estere. Organizza e dirige “Italia mia” – Storia del madrigale italiano, progetto triennale di studi, concerti, lezioni e conferenze sul madrigale iniziato a Roma nel 2020. Nello stesso anno ha fondato il “Bach Collegium Roma”. 

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