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Sinergia caserma-UmbraGroup: torna a risplendere il busto del generale Gonzaga

Pubblicato il 8 Settembre 2023 13:39

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Ottanta anni dal Proclama. L’8 settembre 1943 è una data storica per l’Italia. In quel giorno l’Armistizio di Cassibile venne diramato dal capo del governo Pietro Badoglio, sancendo di fatto la resa incondizionata del nostro Paese nei confronti degli Alleati. Ma l’8 settembre di quell’anno coincide anche con la morte del generale Ferrante Gonzaga del Vodice. Al comando del 222esima Divisione costiera, a Eboli il militare ordinò ai suoi di non consegnare le armi ai tedeschi, impugnando di fronte al raggruppamento nazista la propria pistola, pronto a combattere. Quel gesto eroico gli costò la vita, con il generale Gonzaga che venne ucciso da una raffica di mitra. Dal 1954 il suo nome è indissolubilmente legato a Foligno, visto che la caserma di viale Mezzetti – attuale Centro di selezione e reclutamento dell’esercito – porta il suo nome. A ottanta anni dalla morte, la caserma folignate gli ha voluto rendere di nuovo omaggio, rispolverando il monumento a lui dedicato. Il busto in bronzo originariamente si trovava nel Circolo ufficiali della caserma, poi rimosso dopo il terremoto del 1997 per evitare possibili danni. Finalmente l’opera è stata restaurata dalle abili mani del maestro scultore Armando Moriconi, per essere esposta nel piazzale dell’Alzabandiera. Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’intervento di UmbraGroup, che ha finanziato l’opera di recupero del busto. Nel corso della cerimonia di riconsegna del monumento, il comandante della “Gonzaga”, generale di brigata Giorgio Guariglia, ha ringraziato l’azienda di via Valter Baldaccini, ricordando come UmbraGroup abbia condiviso “un sentimento patriottico trasversale” verso il generale Gonzaga del Vodice, con il monumento che ora ha “la sua giusta collocazione”. Il busto è stato ripulito e posto su un basamento rivestito in travertino. Prima della benedizione da parte del cappellano militare, monsignor Giuseppe Rotondi, sono arrivate anche le parole di Reno Ortolani. “In questa caserma sono passate generazioni di militari – ha detto il presidente del Cda di UmbraGroup – e tutti i folignati sono particolarmente affezionati ad essa. Anche Umbra, nel 1984, riuscì a firmare un importante contratto di fornitura con un grande cliente del Nord Italia, che ci diede fiducia perché legato a Foligno e alla nostra caserma, nella quale aveva svolto il servizio militare. La nostra azienda punta molto sulla responsabilità sociale e questa opera di restauro non è stata fatta per avere un ritorno di nessun tipo. La responsabilità sociale, infatti, si fa solo vivendo il territorio, con il territorio”. Alla cerimonia erano presenti anche Beatrice Baldaccini, vicepresidente del Cda di UmbraGroup e presidente della Fondazione Valter Baldaccini e Matteo Notarangelo, amministratore delegato di UmbraGroup. Nel pomeriggio le celebrazioni proseguiranno con la Santa Messa officiata dal vescovo di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, nella pro cattedrale della Madonna del Pianto.

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