Battute finali per Segni Barocchi Festival. Sta, infatti, per calare il sipario sulla 44esima edizione, non prima però dell’evento clou di questa sera (sabato 9 settembre), quando si terrà come di consueto la Notte Barocca. La novità più rilevante di quest’anno, come anticipato durante la conferenza stampa di presentazione del Festival, sarà la nuova location scelta dagli organizzatori. A fare da sfondo alla Notte Barocca sarà, infatti, per la prima volta piazza San Domenico, sarà lì che convergeranno le diverse anime che daranno vita al grande evento.
L’evento si aprirà, però, in piazza della Repubblica. Sarà da lì che partirà l’esibizione del Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio, che proseguirà poi lungo via Mazzini per giungere – come detto – in piazza San Domenico. In scena l’estro, la fantasia e il genio creativo del sodalizio guidato dal presidente Fabio Bonifazi. Cinquanta i figuranti del Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio che animeranno lo spettacolo. Spettacolo in cui messaggi allegorici si intrecceranno con la quotidianità, a cominciare da due Arabe Fenici che annunceranno il Carnevale, seguite da alcuni nobili – i cui abiti sono stati curati nei minimi dettagli da Giuseppina Rondoni – ad indicare che il periodo più pazzo dell’anno è sinonimo del “mondo alla rovescia” dove chiunque può aspirare e desiderare una condizione di vita migliore. Presenti degli animali a sottolineare l’aggressività insita nell’essere umano che andrebbe sopita dal raziocinio, ma anche degli orologi a scandire il tempo che passa inesorabilmente con l’auspicio che venga impiegato al meglio e che rende la nostra vita convulsa. A chiudere, invece, la raffigurazione della Peste che contraddistinse il 1600 l’epoca dell’esaltazione del barocco.
La Notte Barocca proseguirà, poi, alle 22.15 – sempre in piazza San Domenico – con le “Fanfare Barocche”, l’Ensemble “Girolamo Fantini” composto da Andrea Di Mario, Domenico Agostini e Michele Patrignani (trombe), Massimiliano Costanzi (tromba e trombone), Gabriele Miracle (tamburo). In programma il repertorio del 17esimo e 18esimo secolo che rivivrà nelle esecuzioni dell’ensemble tramite l’uso di copie di strumenti antichi e il rigoroso rispetto delle prassi esecutive d’epoca.
Alle 22.45 sarà, invece, la volta dello spettacolo “Festa d’amore e d’allegrezza” con balli e danze di corte del 1600 a cura di Claudia Celi con la partecipazione degli allievi del Laboratorio di Danza Barocca. Mentre alle 23.15 si terrà lo spettacolo “Le mani del vento”, una cosmogonia per la città di Foligno, a cura di Festi Group, fondato nel 1982 da Valerio festi e Monica Maimone. Ad attendere il pubblico della Notte Barocca sarà un racconto della nascita del cosmo: un racconto per immagini, uno spettacolo a cielo aperto che privilegerà il linguaggio dei simboli e delle visioni.
In occasione della Notte Barocca, inoltre, i negozi del centro storico folignate rimarranno aperti fino alle 23.



















