6.7 C
Foligno
venerdì, Gennaio 23, 2026
HomeCronacaFoligno, droga dalla finestra: prese le “spacciatrici del paniere”

Foligno, droga dalla finestra: prese le “spacciatrici del paniere”

Pubblicato il 28 Settembre 2023 12:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Criticità a Ostetricia e Ginecologia, Proietti: “Posti di direzione previsti nel piano del fabbisogno del personale”

La presidente della Regione ha risposto all’interrogazione presentata dai forzisti Andrea Romizi e Laura Pernazza sulla carenza di organico. “Deliberate le assunzioni di due ginecologi per gli ospedali di Spoleto e Foligno”

A palazzo Trinci un focus su Paolo Maffei e l’astronomia oggi

Si intitola “Paolo Maffei e l’Astronomia di oggi” ed...

Imprenditoria in lutto: è morto Arnaldo Manini

Classe 1936, il fondatore e presidente della Manini prefabbricati si è spento nella residenza in collina dove viveva. Nel 2023 era stato nominato Cavaliere della Repubblica

Spacciavano hashish a tutte le ore del giorno e della notte. La base un appartamento nel centro storico di Foligno, a pochi passi da piazza della Repubblica, dove i clienti – di tutte le età, tra loro anche alcuni minori – si recavano per l’acquisto. A volte aspettando fuori dal portone d’ingresso dell’abitazione, altre vedendosi calare dalla finestra dell’appartamento un paniere con dentro la droga pattuita e nel quale riponevano poi il denaro. Insomma, un vero e proprio mercato dello spaccio nel cuore della città, sul quale però, nella mattinata di giovedì 28 settembre, gli agenti del Commissariato di Foligno, diretti dal vice questore aggiunto Adriano Felici, hanno messo la parola fine. Nei guai quattro donne, tutte di origini italiane, ritenute responsabili di concorso nei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Per due di loro, con precedenti specifici, il Gip del Tribunale di Spoleto ha disposto la custodia cautelare in carcere; per le restanti due, a carico delle quali non sono risultati precedenti, è scattata invece la misura del divieto di dimora sul territorio regionale. Elemento, questo, che fa dedurre come le dirette interessate non fossero, di fatto, umbre. Le indagini a carico delle quattro donne, coordinate dalla Procura della Repubblica di Spoleto, erano partite nel settembre 2022. Da quel momento è stata documentata un’incessante attività di spaccio che, come detto, avveniva nell’abitazione in cui vivevano e dove, appunto, ricevevano i loro clienti. Un giro di vendite che si concretizzava in decine di cessioni al giorno, arrivando in alcuni casi anche a quota 70. Un’attività su cui a pesare è stata l’acquisizione di testimonianze precise e circostanziate, ma anche i filmati di alcune telecamere di videosorveglianza, che hanno così permesso agli agenti di via Garibaldi di chiudere il cerchio. All’interno dell’abitazione i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato un etto e mezzo circa di hashish, un bilancino di precisione e tutto il materiale utile al confezionamento delle singole dosi, ma non solo. Trovati, infatti, anche 3.600 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Articoli correlati