8.9 C
Foligno
giovedì, Febbraio 5, 2026
HomeCronacaFoligno, droga dalla finestra: prese le “spacciatrici del paniere”

Foligno, droga dalla finestra: prese le “spacciatrici del paniere”

Pubblicato il 28 Settembre 2023 12:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Metanodotto Snam, Avs chiede chiarimenti sulla costruzione dell’opera alla Regione

La vicenda è pronta a finire sui banchi dell’assemblea legislativa convocata per giovedì 5 febbraio. Diverse le perplessità espresse nell’interrogazione a firma di Fabrizio Ricci sull’impatto che avrà sul territorio in termini ambientali e paesaggistici

Svincolo di Scopoli, dalla giunta Proietti ok all’intesa sulla localizzazione

La realizzazione dell’infrastruttura consentirà il completamento della statale 77 “Val di Chienti”. De Rebotti: “Con questa delibera diamo una risposta alla comunità della Valle del Menotre”

Quando arte e sociale si uniscono: i ragazzi della Comunità la Tenda accompagnatori al Museo delle infiorate

Dopo la partecipazione alle Infiorate del Corpus Domini iniziata tre anni fa, si rafforza la sinergia tra le due realtà. Da gennaio gli ospiti della cooperativa guidano i visitatori alla scoperta del polo dedicato ai quadri floreali e alla loro realizzazione

Spacciavano hashish a tutte le ore del giorno e della notte. La base un appartamento nel centro storico di Foligno, a pochi passi da piazza della Repubblica, dove i clienti – di tutte le età, tra loro anche alcuni minori – si recavano per l’acquisto. A volte aspettando fuori dal portone d’ingresso dell’abitazione, altre vedendosi calare dalla finestra dell’appartamento un paniere con dentro la droga pattuita e nel quale riponevano poi il denaro. Insomma, un vero e proprio mercato dello spaccio nel cuore della città, sul quale però, nella mattinata di giovedì 28 settembre, gli agenti del Commissariato di Foligno, diretti dal vice questore aggiunto Adriano Felici, hanno messo la parola fine. Nei guai quattro donne, tutte di origini italiane, ritenute responsabili di concorso nei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Per due di loro, con precedenti specifici, il Gip del Tribunale di Spoleto ha disposto la custodia cautelare in carcere; per le restanti due, a carico delle quali non sono risultati precedenti, è scattata invece la misura del divieto di dimora sul territorio regionale. Elemento, questo, che fa dedurre come le dirette interessate non fossero, di fatto, umbre. Le indagini a carico delle quattro donne, coordinate dalla Procura della Repubblica di Spoleto, erano partite nel settembre 2022. Da quel momento è stata documentata un’incessante attività di spaccio che, come detto, avveniva nell’abitazione in cui vivevano e dove, appunto, ricevevano i loro clienti. Un giro di vendite che si concretizzava in decine di cessioni al giorno, arrivando in alcuni casi anche a quota 70. Un’attività su cui a pesare è stata l’acquisizione di testimonianze precise e circostanziate, ma anche i filmati di alcune telecamere di videosorveglianza, che hanno così permesso agli agenti di via Garibaldi di chiudere il cerchio. All’interno dell’abitazione i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato un etto e mezzo circa di hashish, un bilancino di precisione e tutto il materiale utile al confezionamento delle singole dosi, ma non solo. Trovati, infatti, anche 3.600 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Articoli correlati