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Capitale italiana della cultura, l’Unione dei Comuni ToS rappresenterà l’Umbria

Pubblicato il 29 Settembre 2023 15:09

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L’Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino ha trasmesso al Ministero della Cultura il dossier di candidatura per la Capitale italiana della cultura 2026. “Il programma, dal titolo ‘Cultura X Benessere’ – ha affermato la presidente dell’Unione, Elisa Sabbatini – è stato costruito grazie alla collaborazione tra gli otto Comuni dell’Unione: Bevagna, Castel Ritaldi, Campello sul Clitunno, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco, Trevi e al supporto di oltre cinquanta sponsor pubblici e privati che storicamente operano in questi territori. Le loro attività e proposte sono state messe a sistema per garantire un intero anno di offerta culturale, variegata, innovativa, continuativa e di qualità”. “L’Unione è l’unica aggregazione umbra ad aver presentato la candidatura – ha proseguito Sabbatini –. Il progetto culturale e la strategia che ne è alla base rafforzano e rendono ulteriormente concreto il concetto di area omogenea e di pregio riferita alle Terre dell’Olio e del Sagrantino. In esse storia, arte, cultura, enogastronomia, tradizioni si fondono in modo forte, dando vita ad una infinita bellezza e ricchezza territoriale e il tema del Benessere viene culturalmente offerto con interventi che si articolano e si raggruppano in tre grandi filoni: culinario, storico-artistico e paesaggistico. Un ringraziamento particolare va alla Regione Umbria, alla Provincia di Perugia e a Umbria Film Commission che hanno formalmente espresso il loro sostegno a favore di questa candidatura”. Per l’Umbria anche Todi aveva inizialmente manifestato il proprio interesse a partecipare, ma alla fine è stato fatto un passo indietro. Così l’Unione Terre dell’Olio e del Sagrantino sarà l’unica realtà umbra a rappresentare la nostra regione. In totale sono 16 i dossier delle città e delle Unioni dei Comuni candidati per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2026.

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