19.5 C
Foligno
martedì, Aprile 14, 2026
HomeAttualitàL’Umbria dice sì alla sepoltura degli animali accanto ai proprietari

L’Umbria dice sì alla sepoltura degli animali accanto ai proprietari

La Regione ha modificato il testo unico in materia di sanità e servizi sociali. Due le condizioni necessarie: la volontà espressa in vita dai cittadini e l’obbligo della cremazione degli animali

Pubblicato il 14 Aprile 2026 15:16 - Modificato il 14 Aprile 2026 15:17

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi comunali, arriva una nuova educatrice ma dal 2026 scatta il “tempo corto” per 16 bambini

L'amministrazione ha risposto al Partito democratico sul tema che da mesi vede sindacati e lavoratori in stato d'agitazione, arrivando addirittura a scioperare lo scorso 31 marzo. Feliziani: "Giunta dice di non voler penalizzare i nidi, ma non si esime dal farlo"

Bagarre in consiglio comunale tra il presidente e il sindaco durante le comunicazioni. Zuccarini abbandona l’aula

Lo scontro ha visto il primo cittadino confrontarsi prima con il presidente Galligari e poi con le opposizioni, che ha definito ree di portare avanti interrogazioni velate sfruttando il momento delle comunicazioni. “Opposizioni vigliacche, non parteciperò più a questa fase"

A Foligno un ciclo di incontri per migliorare le relazioni tra adulti e adolescenti

A partire da sabato 18 aprile prenderanno il via una serie di appuntamenti rivolti a genitori e educatori per confrontarsi e trovare strumenti concreti per migliorare il dialogo. La partecipazione all’iniziativa è gratuita


Un legame che non si spezza nemmeno dopo la morte. Con la legge regionale n. 4 del 7 aprile 2026, cosiddetta “Omnibus”, in Umbria infatti sarà possibile per i cittadini essere sepolti accanto alle ceneri dei propri animali da compagnia. Pubblicato, infatti, nel Bollettino ufficiale della Regione la modifica al testo unico in materia di sanità e servizi sociali, che segna una svolta storica nella gestione dei servizi cimiteriali e nella sensibilità verso i membri “non umani” della famiglia, che consente di trasformare quello che è un desiderio affettivo in un diritto normato.

La nuova normativa, introdotta dal comma 7-bis dell’articolo 186, stabilisce paletti precisi per garantire il rispetto del luogo sacro e delle norme igieniche. Il ricongiungimento sarà possibile a due condizioni fondamentali: la volontà espressa in vita dal proprietario o, in alternativa, una richiesta formale presentata dagli eredi; e, per motivi sanitari, la cremazione degli animali, con le ceneri riposte in una teca separata all’interno dello stesso loculo o della tomba di famiglia.

Nonostante la legge sia già in vigore, la macchina amministrativa è già al lavoro per la fase due. La direzione Salute e Welfare della Regione sta, infatti, elaborando il regolamento attuativo che servirà a fornire istruzioni chiare ai Comuni e ai gestori dei servizi cimiteriali. L’obiettivo è garantire un’applicazione uniforme del regolamento su tutto il territorio regionale, definendo le procedure tecniche per rendere questo “ultimo viaggio condiviso” una realtà accessibile e ordinata per ogni famiglia umbra.

“L’Umbria – ha dichiarato a questo proposito la presidente Stefania Proietti – dimostra di saper ascoltare il cuore dei suoi cittadini e di riconoscere il valore degli affetti che non conoscono barriere di specie”. “Consentire il riposo eterno insieme ai compagni a quattro zampe – ha infatti sottolineato la governatrice umbra – è un gesto di profondo rispetto verso chi ha ricevuto amore incondizionato. È un passo – ha concluso – che unisce pragmatismo e umanità”.

Articoli correlati