10.6 C
Foligno
giovedì, Febbraio 19, 2026
HomeEconomiaPasta Julia, preoccupazione per il futuro. L’azienda: “Impegno per dare continuità”

Pasta Julia, preoccupazione per il futuro. L’azienda: “Impegno per dare continuità”

Pubblicato il 6 Ottobre 2023 09:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Casa di comunità, Zuccarini risponde alle polemiche: “La Regione non vuole utilizzare fondi Inail, ma tasse dei cittadini”

La dichiarazione è arrivata con un video pubblicato sui social, in cui il primo cittadino ha detto di aver ricevuto solo "risposte interlocutorie" da Palazzo Donini. "Basterebbe chiedere una proroga dei fondi e presentare un progetto"

Papa Leone torna in Umbria il 6 agosto 2026 per il “Go! Franciscan Youth Meeting”

Il pontefice sarà a Santa Maria degli Angeli per incontrare migliaia di giovani provenienti da tutta Europa. Alle 10.30 in basilica presiederà al celebrazione eucaristica

Attività funerarie, verso il regolamento regionale. L’incontro a Palazzo Trinci

Il "Regolamento sulle attività funebri e cimiteriali" nella Regione...

Mettere in campo ogni azione possibile per salvaguardare un’attività produttiva storica del territorio. Con questo obiettivo negli scorsi giorni a Spello si è tenuto un consiglio comunale aperto sul futuro economico ed occupazionale di “Pasta Julia”, convocato con la volontà di fare appello a tutte le parti coinvolte. La seduta straordinaria si è aperta con la lettura da parte del presidente del consiglio comunale, Daniele Rosignoli, della nota inviata per l’occasione dalla In Food Srl, in cui la proprietà nel manifestare “le difficoltà legate alle molteplici vicissitudini verificatesi nell’ultimo anno” si è impegnata “nell’affrontare le varie problematiche per dare continuità all’attività aziendale, con il coinvolgimento di ogni componente interna e esterna”. Ad intervenire anche il sindaco Landrini, che ha rinnovato la disponibilità a “sostenere una realtà economica importante non solo per la città ma per il tutto il territorio regionale”. Un dibattito, quello andato in scena, in cui a prendere la parola sono stati non solo i consiglieri comunali presenti in aula, ma anche i rappresentati sindacali, Luca Turcheria della Cgil, Loreto Fioretti della Cisl che hanno espresso apprensione per il futuro dei lavoratori che attualmente si trovano in cassa integrazione a zero ore. Così come preoccupazione è stata manifestata dal direttore di Gepafin, Marco Tili. Nessun riscontro, invece, dalla Regione e dai liquidatori fallimentari. Nonostante l’invito a portare il loro contributo – spiegano dal Comune di Spello – “non hanno fatto pervenire alcuna nota”. L’assise si è conclusa con la volontà comune di richiamare tutte le parti interessate ad un’azione congiunta in difesa dell’azienda.

Articoli correlati