4.5 C
Foligno
giovedì, Gennaio 22, 2026
HomeAttualitàCapitale italiana della cultura, prosegue il tour del sindaci ToS

Capitale italiana della cultura, prosegue il tour del sindaci ToS

Pubblicato il 19 Novembre 2023 14:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Gino Cecchettin a colloquio con gli studenti di Foligno: “Il dolore mi fa vivere con Giulia”

Mercoledì mattina il papà della giovane uccisa dall’ex fidanzato nel 2023 ha incontrato oltre mille ragazzi. L’occasione è stata l’evento “CostruiAmo speranza” promosso dalla Pastorale giovanile per le celebrazioni di San Feliciano

Foligno, è scontro sui nidi. Sindacati: “Malattia e aspettativa non sono la ‘causa’ dei problemi”

Per Rsu e organizzazioni sindacali le dichiarazioni di Palazzo Orfini Podestà rischiano di “scaricare sulle lavoratrici il peso di criticità che vanno governate con programmazione e risorse”. Chiesto un chiarimento sulla volontà o meno di aprire un confronto

Foligno, segnalate criticità nel reparto di ostetricia e ginecologia: la questione finisce in Regione

Nella seduta di giovedì 22 gennaio dell’assemblea legislativa l’interrogazione dei forzisti Romizi e Pernazza. Sotto la lente il concorso per la nomina del nuovo primario, dopo il pensionamento a settembre del dottor Damiani: “Ad oggi non risulta bandito”

I sindaci dell’Unione dei Comuni Terre dell’olio e del Sagrantino si sono di nuovo dati appuntamento per promuovere la candidatura di questi territori a Capitale italiana della Cultura 2026. L’occasione è stata quella di Frantotipico, a Castel Ritaldi, l’evento che celebra l’olio nuovo, uno dei tanti che nel mese di novembre, ricco di appuntamenti nei borghi dell’Unione, valorizzano i prodotti locali. L’Unione dei Comuni Tos, di cui fanno parte Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco e Trevi, rappresenta l’unica realtà umbra in lizza per questo titolo, conferito annualmente dal Mic. “La candidatura – ha affermato Elisa Sabbatini, sindaco di Castel Ritaldi – rappresenta un progetto fondamentale per la promozione dell’intera area in cui sono ricompresi otto comuni umbri al centro della Valle Umbra sud, accomunati da affinità storiche, culturali, artistiche, paesaggistiche e naturalistiche. Dal 2022 l’Unione ha avviato la gestione integrata di progetti di promozione turistica, strutturando al proprio interno un Ufficio unico a ciò deputato, nella ferma convinzione che migliori e più importanti risultati possono essere raggiunti unendo forze e risorse tra piccoli enti locali. La candidatura rappresenta, in tale contesto, la progettazione integrata più importante a cui siamo giunti, incorporando al suo interno una programmazione culturale di durata annuale e unitaria relativa a otto enti”. Il dossier di candidatura dal titolo “Cultura X Benessere” vuole veicolare e affermare il messaggio che nelle Terre dell’olio e del Sagrantino le attività che hanno un’accezione culturale e che possono essere fruite da cittadini e turisti concorrono al benessere fisico e psichico di essi. Il programma culturale per il 2026 si articola in tre grandi assi tematici. Il primo, “cultura in tavola”: con riferimento allo stretto legame che sussiste tra territorio e cibo, tale connessione è utile a sottolineare come l’ambiente e le abitudini alimentari siano in grado di influenzare lo stato di salute e di benessere dell’uomo e dell’intera comunità. Questo concetto riflette l’importanza di coniugare la salute individuale e collettiva con l’ambiente circostante e, di conseguenza, con le tradizioni legate all’alimentazione. Il secondo, “Storia, arte e tradizione”: queste attività hanno come obiettivo principale la riscoperta delle tradizioni e della cultura del territorio, affinché contribuiscano al benessere emotivo, mentale e sociale degli abitanti e dei visitatori. È noto come il benessere psico-fisico passi anche attraverso la conoscenza e la scoperta dei luoghi ed è proprio grazie alla tradizione storica, con la quale si tramanda il sapere, che è possibile garantire la continuità tra le generazioni e intessere un legame identitario con le radici di un territorio. Il terzo, Natura e paesaggio: rivivere e valorizzare questi splendidi territori risponde all’obiettivo di costruire un ponte tra natura e uomo, riportando l’attenzione sulla bellezza e i benefici del mondo naturale. Le attività proposte intendono avvicinare la natura e l’uomo, per potenziarne il benessere psicofisico e alimentarne l’equilibrio emotivo e spirituale. Le attività culturali proposte includono eventi e festival; itinerari e attività sportive; attività di digital engagement; competizioni e contest; workshop e seminari e infine strumenti specifici per supportare l’offerta turistica in tema di mobilità sostenibile tra i Comuni e orientamento dei turisti.

Articoli correlati