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Usl Umbria 2, timori per l’“ennesimo avvicendamento dirigenziale”

Pubblicato il 30 Novembre 2023 16:42

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Timori per le ricadute sulla governance dell’Usl Umbria 2 sono state espresse dalla Fp Cgil dopo l’annuncio dell’ormai imminente trasferimento del direttore generale Massimo De Fino al Centro di ricerca oncologica di Rionero in Vulture in Basilicata. “Ancora un cambio al vertice nella sanità umbra – dicono dal sindacato -: facciamo i migliori auguri per il futuro al direttore uscente della Usl Umbria 2, Massimo De Fino, ma non possiamo non dirci estremamente preoccupati dall’ennesimo avvicendamento dirigenziale”. Per la Fp Cgil, infatti, il continuo viavai potrebbe rendere più complesso il percorso di rilancio dei servizi sanitari pubblici in Umbria. “Saremo molto attenti nel presidiare ogni tavolo sindacale anche alla Usl Umbria 2 – sottolineano a questo proposito – dove esistono criticità nelle applicazioni contrattuali al personale, non risolte con la sottoscrizione dell’accordo sui Fondi strutturali del comparto, atto dovuto che ha semplicemente definito l’insieme delle risorse”. Tra gli elementi contestati dalla Fp Cgil rispetto all’applicazione delle norme contrattuali c’è la mancata trasposizione degli incarichi, “problema – spiegano – comune a tutte le aziende sanitarie e ospedaliere dell’Umbria”, il regolamento per l’assegnazione degli incarichi stessi, fino ad arrivare alla riorganizzazione aziendale del comparto. “La situazione della sanità pubblica nella nostra regione è realmente critica – concludono dal sindacato – lo è per le cittadine e i cittadini, ma anche per tutti i dipendenti che in questi anni hanno prestato il loro servizio nonostante le enormi difficoltà. Si attende quindi un segnale chiaro, forte di una reale volontà di confronto leale e costruttivo”.

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