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Tassi usurari oltre il 300% e minacce di morte: nei guai due coniugi di Foligno

Pubblicato il 1 Dicembre 2023 11:09

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Pretendevano tassi usurari oltre il 300% e, per farsi consegnare il denaro, erano ricorsi a ripetute minacce di morte, arrivando in un caso anche a tentare di speronare l’auto della vittima. Le indagini sono durate un anno e si sono concluse con due misure cautelari disposte dal gip del Tribunale di Spoleto ed eseguite dai finanzieri del Comando provinciale di Perugia. A finire nei guai due coniugi residenti a Foligno, ai quali sono stati sequestrati conti correnti e tre immobili situati nel territorio comunale per un valore di 240mila euro. Tra questi la casa in cui vivevano con le relative pertinenze ed un’altra abitazione nella periferia cittadina. Coordinate dalla Procura della Repubblica di Spoleto ed eseguite dalle fiamme gialle di Foligno, le indagini hanno permesso di accertare le condotte penalmente rilevanti poste in essere dalla coppia nei confronti di un imprenditore residente fuori regione, che – come detto – in più occasioni era stato anche minacciato di morte insieme alla sua famiglia. In base agli elementi raccolti dalla Guardia di finanza, anche attraverso investigazioni economico-patrimoniali, sono emersi indizi secondo i quali i due indagati, grazie agli introiti provenienti dalle condotte illecite che gli sono state contestate, sarebbero riusciti, nel tempo, ad acquisire diversi beni immobili tra fabbricati e terreni. Un quadro probatorio, quello raccolto, che ha spinto l’autorità giudiziaria a disporre nei loro confronti il sequestro preventivo finalizzato alla confisca dei beni per un valore di 240mila euro, pari cioè al profitto del reato commesso. L’operazione condotta dalle fiamme gialle conferma, dunque, l’impegno svolto nell’azione di tutela della collettività e degli imprenditori in difficoltà da condotte illecite, poste in essere da soggetti che, facendo leva sullo stato di indigenza economica, approfittano delle difficoltà e si sostituiscono ai sistemi creditizi legali. 

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