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The Necks sul palco del San Domenico

Pubblicato il 6 Dicembre 2023 18:18

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Dopo il primo sold out portato a casa con il concerto dell’organ-trio poliglotta Deadeye allo Zut, Young Jazz si prepara al secondo dei tre appuntamenti messi in agenda per la rassegna “Countdown”, che avrà come punto di arrivo, un nuovo micro-festival di una giornata, il Moult Festival, che andrà in scena il 6 gennaio. Il cartellone allestito dal sassofonista statunitense Dan Kinzelman, consulente musicale per la programmazione artistica di Young Jazz, proseguirà domenica 10 dicembre, alle 18, all’auditorium San Domenico per un evento in collaborazione con il T-Trane Record Store di Perugia). Sul palco una leggendaria band dell’underground come il piano-trio australiano The Necks, al loro diciottesimo disco. Sempre un trio quindi (Chris Abrahams – piano, Lloyd Swanton – contrabbasso, Tony Buck – batteria) ma dai suoni diversi, per condividere sfumature alternative dello stesso linguaggio, come vuole la filosofia che permea la rassegna “Countdown”.

Il piano trio è la formazione più classicamente jazz di tutte, eppure il minimalismo di questo ensemble confonde le categorie, mischia i generi musicali e porta il pubblico in una dimensione artistica unica. È difficile capire quale sia il segreto di The Necks, cosa li renda così facili da ascoltare mentre è chiaro che niente di ciò che parte da loro e arriva alle nostre orecchie sia scontato o banale. Raffinati, ipnotici, lineari e con un carisma magnetico, hanno conquistato la critica internazionale e influenzato il percorso del jazz nel loro continente. Ad accompagnare la serata ci sarà anche una selezione in vinile di Janky Groove (Stefano Tucci, Michele Minciarelli, Massimiliano Bagagli) e cocktails nella lobby dell’Auditorium. (Biglietti: 12 euro alla cassa/10 euro solo online; www.youngjazz.it/tickets). Mostrando il biglietto, inoltre, si potrà godere di uno sconto del 10% in alcuni ristoranti cittadini: Metemagno, Botanico, Emporio del Gusto, Bella Ischia. Per chi invece ha bisogno di pernottare a Foligno, il City Hotel offre una tariffa speciale per la notte del 10 dicembre.

“Countdown”, come detto, si concluderà il 6 gennaio con il Moult Festival, data zero e novità assoluta della proposta sonora di Young Jazz. Il micro-festival porterà la ricerca a un livello più profondo con quattro progetti distintamente ai margini del jazz eppure profondamente intrisi dello spirito di avventura e di curiosità che è centrale nella storia di questa musica. Si potranno ascoltare in solo Cosimo Fiaschi, Ruth Goller con il suo trio vocale Skylla (UK/IT), l’incontro tra Ar Ker (FR) e Y-Otis (DE/SW), per concludere con una jam session prevista all’interno di uno degli spazi più suggestivi della città di Foligno, le sale affrescate di palazzo Candiotti, a cura dell’associazione perugina Hat & Beard.

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